Esatto. Credo che in parte sia anche questo. Può capitare la cena messa insieme "di fortuna" ma in genere si cerca di accontentare anche il palato, non solo l'esigenza di mangiare per vivere. Per me cucinare qualcosa che so che piacerà ai miei uomini è un atto d'amore verso di loro e so che lo apprezzano e che sanno l'amore che c'è dentro.losbanos wrote:Mah... per me il cibo non è solo nutrimento, a me piace cucinare, mi piace mangiare bene ...................... proprio ci piace mangiare :cisssss:
sai cosa? Ci ho pensato, oggi. E' che mangiare è appunto una NECESSITA', bisogna mangiare, non è una opzione. Ed è necessario mangiare bene, in maniera equilibrata e variata. Quindi io ci metto cura nel programmare le cene (i pranzi siamo spantegati ognuno al proprio lavoro/scuola) per variare le pietanze e fare cimbrare le sere in cui devo cucinare qualcosa di più impegnativo con i pomeriggi in cui posso tornare a casa ad un'ora decente per non mangiare alle 22! Quindi la cena è un momento importante di per sé! Bisogna mangiare e quindi il momento diventa importante per forza, non posso farlo passare come un momento qualsiasi perchè la preparazione richiede tempo e siccome io, da buona generalessa incorruttibile :ehehe: , pretendo la collaborazione di chi può (quindi mio figlio difficilmente sfugge, se non deve studiare o se è stanco o non sta bene... a volte sono leggermente umana), per forza ci troviamo insieme, non si sfugge! Però io tendo ad avere una regola: si mangia quello che preparo e che metto in tavola. Vietato aprire il frigo e far fuori degli extra!!Paola M. wrote:MAI DETTO!
Ho detto che mangiare INSIEME e dare un risvolto educativo più che LEGGERE un libro insieme è TRISTERRIMO, così come trovo tristerrimmo che come si ritiene aggregante un pasto insieme (che lo è!!! mai NEGATO) non si dica: stasera abbiamo mangiato insieme, domani sera invece facciamo il bagno insieme, domani ancora i esce per una passeggiata insieme, dopodomani si ascolta una musica insieme, venerdì ci si addormenta con una fiaba insieme.
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noi adesso due volte a settimana andiamo a correre INSIEME alla sera e il pasto lo si fa prima velocissimo!
PS: Paola.. correre non è obbligatorio come mangiare... dovrebbe venire qualcuno con un fucile a puntarmelo contro per farmi correre dopo una giornata di lavoro.. e anche li... credo che non mi smuoverei dal divano!!! Scherzi a parte... correre o leggere non sono esigenze necessarie alla vita (nel senso che anche senza correre o leggere si può vivere lo stesso anche se mi rendo conto che l'esercizio fisico mi farebbe stare meglio e leggere è nutrimento per la mente e l'anima ma non sono nutrimenti fisiologici alla vita in sè). Quindi mangiare e cucinare... il momento del pasto è visto come un momento importante secondo me anche perchè è un momento necessario. E aggiungerei... preparare cose buone è un termometro dell'amore per noi mamme italiane. IN questo modo malato (secondo me, in maniera buona ovviamente) di vedere le cose mi ci ritrovo. Colpa di mia madre
Io ADORO giocare a carte. Almeno su qualcosa ci troviamo d'accordo.Paola M. wrote:................
Sto scoprendo ad esempio il bellezza di giocare a carte.

