laicità e figli

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Moderator: Paola

ilfo

Post by ilfo »

io non sono battezzata e tutto quel che ne consegue.
Non mi sono mai sentita inferiore per questo. Anzi fin da piccola me ne vantavo con gli amici, mi faceva sentire diversa in modo figo :lol:

Io non credo in Dio, son stata cresciuta così (a dire il vero me l'hanno imposto, non so che sarebbe successo se mi avessero imposto di credere). A mio figlio non voglio imporre nulla.
Mio marito è musulmano, stiamo ancora discutendo sulla circoncisione perchè effettivamente non è obbligatoria, è una tradizione e basta.
Io sono sulla linea che "va bene parlagli della tua religione, io non mi metto in mezzo perchè non c'entro, ma le sue scelte le deve fare lui"
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cica
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Post by cica »

Che argomento super complicato! Paolo (mio marito) è cattolico praticante molto convinto, io sono modicamente religiosa con frequenti crisi spirituali. La domenica mi piace andare in chiesa con lorenzo (il nostro meraviglioso ometto) e la comunità della nostra parrocchia, sebbene non la frequentiamo è composta da tante famiglie davvero splendide piene di marmocchi rumorosissimi e allegri. lolò per adesso è piccolino (16 mesi) ma crescendo vorrei che si sentisse libero in ogni momento di sceglere in cosa credere e non vorrei che venisse infarcito di verità assolute proposte da catechiste improvvisate e preti vari. Ma i genitori sono due... a volte già ne discutiamo ma affronteremo il problema quando si presenterà.
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lenina
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Post by lenina »

lely wrote:
questo leni pero è sbagliato perche io cattolica praticante e che segiue i dettami della chiesa non mi sento proprio di perdere nulla nella vita, io sono felice, non rinuncio proprio a nulla e la mia esperienza è piene di gioia.
questo giudizio da dove viene dalla tua esperienza?
Beh perchè tu credi di ottenere qualcosa con le tue rinunce.

Per me non poter far sesso con mio marito quando voglio sarebbe perdere qualcosa tanto per fare un esempio e chiaramente se non potessi usare contraccettivi non potrei fare sesso quando voglio (dopo il secondo figlio vogliamo e dobbiamo fermarci).

dover andare a messa la domenica sarebbe una perdita di tempo..

Chiaro che se si pensa che la ricompensa sia il paradiso il gioco vale la candela.

Per me è già troppo che la chiesa con la sua etica limiti il mio diritto di decidere se voglio vivere o meno (eutanasia)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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