laicità e figli

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franziskova
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Post by franziskova »

io non voglio evitare che Giorgio prenda la strada del credo cristiano! voglio che faccia un suo percorso personale! anzi, considerato il problema che ho io nell'affrontare il tema della morte, spero per lui che un giorno avrà il conforto di credere in un aldilà
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Elisa
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Post by Elisa »

noi abbiamo deciso di non battezzare Alessia. Cioè, l'ho deciso fortemente io.

Mio marito( assolutamente ignorante e non praticante da sempre) avrebbe avuto una posizione + "conciliante" col senso comune e l'avrebbe battezzata x fare felice i suoi.
Col cazzo.

Io, battezzata, frequentante l'oratorio e fervida credente - x come potevo - fino ai 18 anni, dopo varie esperienze, dolori, e una presa di coscienza di come gira il mondo, ho deciso di non volerla battezzare proprio perchè "tutti lo fanno".

Cerco di spiegarlo a mio padre ogni giorno, a cui il non battezzarla reca un dolore immenso, ma gli chiedo "la battezzo e poi? io non andrei in chiesa, non sarei un esempio di partecipazione alla vita dei Cristiani".
E a me personalmente non piace dire "io ci credo ma non vado a messa" , perchè se decidi di essere cristiani la cosiddetta "comunione dei santi", cioè il partecipare in comunione al rito è parte integrante dell'essere cristiani.

Quindi, anche se è più difficile, alessia x ora non si battezza.

Almeno finchè non sarò sicura di inserire il suo battesimo in un sistema coerente di valori familiari.
A me interessa che sia una bambina socievole, aperta agli altri,che sappia essere solidale con tutti, che si adoperi per aiutare gli altri, onesta e leale e rispettosa.
Alessia 30\09\2008
Samuele 25\12\11

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lely
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Post by lely »

come ben potete immaginare i miei pargoli sono battezzati, perche per noi il battesimo ha un significato e un senso all'interno del percorso che stiamo facendo nella vita,
se uno invece come state dicendo voi non ha una posizione chiara in merito è giusto che proponga a suo figlio la propria esperienza, i figli un giorno matureranno e saranno capaci di farsi domande e cercare risposte
e quindi essere autonomi.
se vorranno battezzarsi nessuno glielo impedira se non altro sara una scelta cosciente.
la promessa del battesimo è un impegno anche per il genitore di educare il figlio secondo i precetti cristiani, chiaramente se io non accolgo tali precetti il b attesimo è in parte sventrato del suo significato.
percio secondo me è giusto scegliere liberamente in base alla propria personale esperienza!

lenina wrote:Se però Dio non esiste, e per crederci hai rinunciato a tante cose in vita seguendo i dettami cattolici alla lettera ci hai perso.

Secondo me i sacrifici non sono così pochi come dice Pascal e farli per qualcosa a cui NON si crede non vale davvero la pena
questo leni pero è sbagliato perche io cattolica praticante e che segiue i dettami della chiesa non mi sento proprio di perdere nulla nella vita, io sono felice, non rinuncio proprio a nulla e la mia esperienza è piene di gioia.
questo giudizio da dove viene dalla tua esperienza?
[CENTER]Lely[/CENTER]


[CENTER]"Dopo aver preso d'assalto il nostro cuore, l'amore si muta nell'ospite di una culla, in queste manine serrate,in queste coscine, nel ventre cosi puro da ogni malizia. E noi due restiamo lì a guardare il nostro segreto cosi male, cosi ben protetto" J.Supervielle-naissance-[/CENTER]
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