lely wrote:
mangiare senza tener conto di cosa e come si mangia sarebbe compararsi alle bestie.
Magari ci sarebbe qualche obeso in meno, che gli unici animali sovrappeso sono proprio quelli domestici.
le popolazioni del nord difficilmente hanno assimilato questo tipo di cultura soprattutto per fattori legati alla moltitudine tribale e di sviluppo spesso slegato da un indole simbolico-religiosa sviluppatasi nel tempo cosi stesso discorso per non avre "sviluppato un indole al trattamento\ "democratico" del popolo per cui per i popoli del nord nell'antichita spesso vigeva la legge tribale dell'autosostentamento del gruppo.
Fammelo capire questo passaggio, i popoli del nord considerati oggi fra le più grandi democrazie (non in declino come la nostra) non avrebbero svulippato un indole al trattamento democratico del popolo? E l'avremmo sviluppata noi, figli del Sacro Romano Impero?
per quanto mi rguarda trovo il momento del pasto un bel momento per stare insieme e condividere una parte della giornata insieme, è altrettanto vero che possono e devono esistere altri momenti di condivisione ma avere un appuntamento fisso lo trovo educativo e anche un momento da attendere non con ansia da prestazione ma con gioia....
questo èè come lo vivo io....
Che va benissimo, ci mancherebbe altro, SE GLI ORARI COINCIDONO è gioioso esattamente come fare il bagno insieme (che spaventa Lavinia hahaha), ma se un soggetto della famiglia, nella fattispecie un BAMBINO, che pranza magari a scuola molto presto, che ha esigenze di andare a letto molto presto, che ha bisogno di almeno un'oretta di digestione (nella quale possibilmente non sarebbe il caso di fare il bagnetto) è obbligato a sottostare agli orari dei genitori mi pare lontanissimo dalla democrazia e gioioso solo sulla carta dei genitori.