superstrafra wrote:io direi piuttosto che è triste il fatto che molte famiglie si incontrino fisicamente solo dal momento della cena (se va bene, se no anche oltre) in poi.
voglio dire, idealmente anche ame piacerebbe avere altri momenti in cui parlare faccia a faccia con mio marito e condividere, come dite voi, non attraverso un telefono (cosa per altro non sempre possibile per noi, nemmeno per comunicazioni urgenti).
purtroppo però la giornata, dal lunedì al venerdì, ma spesso anche il sabato e la domenica, è giornata di impegni lavorativi, quindi per noi benvengano le cene tutti insieme, caotiche o tranquille che siano, dato che sono l'unico momento della giornata (lo ripeto, ed aggiungo che non abbiamo scelto a tavolino che debba essere così) in cui ci si può scambiare qualcosa di più.
ovvio che poi ci sono altri momenti non conviviali, in cui accade lo stesso, ma sono relegati al sabato o alla domenica, quindi restano comunque momenti minoritari.
Ecco, hai spiegato bene.
Io e mio marito stiamo "a staffetta" con alessia, io lavoro la mattina, lui il pomeriggio, condividiamo pranzo (io rientro alle 12.30, poi lui alle 14 esce) e poi la cena (ma non sempre). il dopo cena è in realtà un'oretta in cui giochiamo con alessia, che povera, ci gode insieme solo in quell'ora poi la metto a letto e la maggior parte delle volte cado addormentata pure io alle 22.
Un sabato si e uno no lui lavora...la domenica siamo da mio papà....non è che restino tanti altri momenti...purtroppo, aggiungo.
(a parte che si mangia quando arriva lui perchè CUCINA LUI!!!!!!!!!!!!! :cisssss: da sola manco mangio...)