Io penso a questa cosa e penso a Jacopo, se solo sapesse che sono in VACANZA e lui non può godere di quello che godo io (fosse anche un museo, perchè no?) mi romperebbe le palle a livelli che non potrei mai godermi la vacanza e io stessa mi ritroverei a pensare: chissà cosa mi direbbe jacopo. Adesso i bambini a mio avviso hanno gli strumenti per viaggiare, penso solo ai cartoni animati dei little Eisten, giusto stamattina mi ha chiamato affinché gli porti a casa una copia da colorare dell'albero della vita di KLIMT, immagino se lo vedesse dal vivo che emozione.Sheireh wrote:Non sarei in ansia, sarei curiosa, sì. Ma sarei anche in contatto stabile con mia mamma, ma non me lo chiederei in continuazione, sarei abbastanza tranquilla.
Probabilmente dipende molto anche dal figlio che si ha. Arianna quando è stata a dormire da mia mamma non ha mostrato alcun segno di "spaesamento" ed è stata felice e contenta per tutto il giorno. Non me la vedo male fra qualche anno a stare una settimana da lei.
Cioè, sono convinta che per lei sarebbe divertente, non sarebbe una cosa pesante.
vedrai che quando Arianna crescerà e sarà pensante, curiosa, verbalizzante, ti parrà un autentico "peccato" non farle vede il mondo fin dai tre anni. Poi, credo che vadano anche "abituati" a godere dell'arte, della natura, degli spettacoli ecc..., che è come leggergli i libri fin da piccoli, certo che è meglio un cartone animato dal loro punto di vista, però sarebbe un peccato impedir loro di poterne fruire.
