Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
caterina wrote:Ragazzi però forse si pretende pure troppo.
La ruota gira.
Arriverà anche il momento delle vacanze come le intendiamo noi.
Io vedo le mie sorelle e le mie zie.
hanno figli chi grandi (mia zia - 18,16 e 10 anni) chi meno (mia sorella 10-7 anni) ma è un altro andare.
quoto,
i miei hanno 6 e 10 anni ed è già qualche anno che siamo tornati a fare vacanze itineranti come piace a noi..
ovvio che i ritmi sono diversi, che si inserisce qualche meta di interesse solo loro, ma sono vacanze belle per tutti
e dall'anno scorso -(5 e 9 anni) che erano entrambi più indipendenti- anche riposanti
Sheireh wrote:
La vacanza per noi due si intenderebbe tantissima strada in macchina, lunghi viaggi e tante cose da visitare. Cose che non sono adatte per bambini.
Su questo ti devo squotare Ila, noi le vacanze stanziali proprio fatichiamo a concepirle (non sopportiamo la vita di mare se non per un fine settimana al massimo una settimana ma al terzo giorno almeno un giro nell'entroterra dobbiamo farcelo), abbiamo attraversato l'Italia quando Jacopo era piccolo per andare in Sicilia da Alemia, per fermarci a Napoli, per visitare Caserta e Teresa, per fare una tappa a Cosenza, per passare da Cosetta a Lucca e finire a Venezia da mia sorella, Jacopo aveva due anni e mezzo e si è divertito un mondo. Viaggiavamo prestissimo al mattino, arrivavamo a meta, e ci sia pure visitati l'Ortigia, la Reggia di caserta e quanto trovavamo sul percorso.