Genitori e coppie annoiate

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

Jersey

Post by Jersey »

Teresa wrote: Ed e' vero, certo, che anche a me capita di vedere donne che urlano in preda a crisi di nervi, verso i figli al supermercato.

Sono scene che, sinceramente, mi fanno tanta tenerezza e mi mettono anche buon umore.

Fanno famiglia.
Fanno mamma e fanno figli, perche' e' il gioco delle parti e nel gioco eterno delle parti
al supermercato

NELLA NORMALITA' ( EVVIVA EVVIVA la normalità)

i bambini devono piangere, perche' vogliono patatinekinderfettalattepiattinidihellokittysaponicaramellecioccalateecazzatevarie

e le mamme devono urlare "ho dett ono, ho detto no, solo uno, ora basta, ho detto posa, non toccare, statti fermo, se fai il bravo ti compro un gelato"
....
Quoto, straquoto e sottoscrivo questo e tutti i tuoi altri commenti!!!!
caterina wrote: Non bisogna fare, dire, bisogna fare, dire, fare almeno 3 volte al giorno, non dire questo o l'altro.
E a volte mi sembra che venga snaturato il ruolo di genitore, quello che a me piace di più, quello istintivo.
E allora anche uno sbuffamento, anche un urletto, anche un mettersi le mani nei capelli diventa A VOLTE un "uggesù quella madre e quel padre poveretti come sono tristi!".

Macchè tristi, vivono e basta.
E quoto anche questo....e che cavolo sempre ultra attente a trattenersi, che se ti scappa un urlo c'è la vicina pronta a chiamare il telefono azzuro.
Eccheccazo, ci credo che poi una entra in depressione!!!
caterina wrote:E rilancio:

io rivendico il diritto di sbuffare senza essere additate come madri tristi, depresse o deplorevoli.
uniamoci!

Mi unisco!!!!!
Ali wrote:Scusate tantissimo ho lanciato il sasso e sono sparita...
1)La mia era solo un'osservazione non una critica,proprio per carattere io non giudico gli altri perchè non mi piace essere giudicata,
2)La mia riflessione è scaturita dal fatto che alle 9 di mattina c'erano pochissime mamme "allegre" che giocavano sulla riva con secchiello e paletta
3)Noi andiamo al mare di mattina presto e alle 11 siamo già di ritorno e quindi la mia "osservazione" è durata poco.
4)Osservazione è una parola grande perchè io ero impegnatisima a riepire sechielli d'acqua.
5)OK sbuffare ma non sbuffare per riepire un primo secchiello d'acqua o per fare una buca!
6)Non entro in questioni generazionali perchè ognuno vive la propria genitorialità come vuole,
7)Capisco l'essere stanchi,ogni mamma lo è e vorrebbe un attimo per lei,ma non ossessionare continuamente i figli con tantissimi NO inutili.
Ecco le mie risposte. :ok:
Ali tu dici che non giudichi, ma a me questi sembrano giudizi veri e propri!!!!
Ma che ne sai tu di queste mamme, che alle 9 del mattino magari sono già sveglie da 4 ore??? Che magari si sono fatte la notte in bianco????E che magari è l'unica settimana di ferie che hanno e vorrebbero farsi gli stracazzi loro???? Che ne sai che i NO non sono inutili, che magari hanno fatto la colazione al bar con la brioche tripla, poi fuori dal bar c'era la pallina di winnie the pooh, poi per strada c'era la bancarella che vendeva le biglie, poi fuori dalla spiaggia i braccioli di ben10...e magari alle 9 del mattino hai già speso 20 euro in minchiate e ti sei già esaurita.
Ma che brutta cosa giudicare i NO e gli sbuffi.
Poi ci meravigliamo ancora davanti alle madri che abbandonano i neonati nel cassonetto o che si gettano dalla finestra col figlio in braccio, e ci credo cazzo non si può nemmeno sbuffare in santa pace che subito c'è chi ti dà della madre degenere,isterica,che i figli che cazzo li hai fatti a fare!!!!!
Ma che brutte queste osservazioni fatte per di più da una mamma.
Ma almeno tra di noi un po' di solidarietà cazzo!
Robebè wrote:mo io non capisco se una scherza gioca e fa cucù al supermercato e sotto l'ombrellone non è normale e manco mi paragono a lei, se una strilla stai fermo non toccare non mi fare arrabbiare è una mamma doc che farà mille coccole a casa...se è simpatica e allegra in giro lo fa per farsi vedere, se s'incazza va bene. Ma non è che vi sta bene quello che vi fa comodo?
Il fatto è che deve stare bene tutto, perchè nessuno può sapere come vive un'altra persona e nessuno si deve permettere di giudicare la mamma che al supermercato grida, così come no nsi deve giudicare la mamma che al supermercato fa cucù.
Ma perchè ci deve essere un giusto o uno sbagliato???
Ma lasciamolo ai figli questo compito, che sono gli unici che possono sapere se la mamma li ha fatti sentire amati o no!
MatifraSo wrote:Ecco, al contrario di Paola, io preferisco la prima fila, così possono andare in acqua (nel bagnasciuga) anche mentre sto sotto l'ombrellone con l'altra!
Anche io!!!!! :cisssss:
Poi vabbè noi al mare andiamo a Laigueglia, che anche se va in là di 200 metri l'acqua arriva alla coscia! :cisssss:
Teresa
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Joined: Fri Dec 15, 2006 8:25 pm

Post by Teresa »

Arrivo tardi, come sempre, ma ho letto tutto.

Pero' volevo fare un piccolo passaggio con Cosetta.
E' chiaro che parlo con la persona sbagliata, diciamo che un interlocutrice come te, per me, e' gia' perdente.

Tu sei una mamma moderna che ha fatto delle rinunce "antiche" pur di crescersi i tuoi figli.
Che magari si sentiranno amati come si sentono amate le mie (e' chiaro che lo spero e lo penso) ma io non posso fare a meno di sentirmi diversa da mia madre.

Perche' non ho saputo e non ho voluto rinunciare ad una forma di realizzazione lavorativa che inevitabilmente mi porta piu' ad accontentarle che ad educarle anche attraverso la negazione.

Non ho tempo per il conflitto.
Sono con loro e, appunto, voglio giocare, ridere, accarezzarle.

Il mio ragionamento pero' e' stato equivocato.
Provo a riformularlo.

Un atteggiamento giocoso al supermercato e' decisamente preferibile ad un atteggiamento diciamo sull'esaurito andante.

Questo lo trovo abbastanza ovvio.

Io, per esempio, rientro sicuramente nella prima tipologia di donna/mamma al supermercato.
L'ho gia' detto: per me la spesa e' un momento di condivisione.
NE abbiamo pochi -di momenti-, per cui' raschiamo il fondo del tempo che ci riserva la quotidianita'.

Pero' quando vedo quelle donne che negoziano, con i capelli arruffati, mi piace pensare (e sono sincera!) che siano mamme full time e che nella condivisione completa del tempo ci sia energia (o assenza totale di questa) per dire ancora un altro NO.

Per chi mi vede, dal di fuori, io sono una mamma allegra che gioca a far la spesa con la famiglia.
Dal didentro pero' sono solo la figlia leggittima della modernita': una mamma, una moglie, una manager che fa della spesa un momento di condivisione, perche' non ha altre chanches.

Questo forse non inficierà sulla sicurezza d'amore che sentiranno le mie figlie.
Ma e' chiaro che io debba fare uno sforzo decisamentre maggiore.

A mia madre e' bastato poco.
Era (ed e') nei sottotitoli della sua silenziosa ma PERENNE presenza.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
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Sheireh
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Post by Sheireh »

Sono così :occhiodibue: sugli ombrelloni.

A Bibione arrivi, chiedi cosa c'è di libero e scegli, tutto ha lo stesso prezzo e non ci sono "preferenze". :mumble:
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"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

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