sì sì, d'accordissimo.lenina wrote:Ma infatti in gravidanza è importantissima l'attenzione eh.
In allattamento i discorsi sono molto diversi.
un bimbo non è un feto.
Il feto riceve spesso il 100% di principio attivo.
tramite l'allattamento se ne può passare a dir tanto l'1% (la concentrazione di farmaco nel latte è pari o al massimo un po' maggiore, ma è raro, a quella di farmaco nel sangue significa che presa la quantità di principio attivo, divisa per i litri di sangue quella è la quantità di farmaco che si trova in ogni litro di latte, dosi molto meno che omeopatiche che solo in rari casi e per rari farmaci possono creare problemi)
la storia che citavo è che questa mia amica aveva fatto una lastra non sapendo di essere incinta e la dottoressa le aveva detto di abortire. invece non serviva.
io dovevo fare dei vaccini per lavoro, e mi hanno rassicurata che potevo farli anche da incinta.
con l'allattamento ragionano esattamente come hai fatto tu, considerando il principio attivo, il peso e l'età del bimbo, e quello che c'è di letteratura.
ci ragionano ecco, non fanno come i medici di base che per principio è sempre meglio smettere di allattare.


