veruz wrote:io porto la mia esperienza di un ambiente lavorativo che andava sempre più peggiorando,di un luogo di lavoro considerato a rischio e di una maternità anticipata obbligatoria che mi ha permesso di riappropiarmi di una dimensione esistenziale straordinaria.Mi sono potuta permettere il "lusso" di non vivere una quotidianità il cui ritmo è dettato dal mio essere produttiva bensì dal mio sentire giorno per giorno e di potermi concentrare e preparare a ciò che nel mio corpo,nella mia anima e nella mia coppia andava trasformandosi..
Ho potuto scoprire quanto bene potessi stare anche senza correre come una pazza lavorando.
Due appunti:
amo il mio lavoro
in maternità m'hanno fregato ed economicamente me la sto vedendo brutta...
Sono andata in maternità anticipata per diversi motivi.
1. ho 41 anni
2. venivo da una fecondazione assistita andata male
3. a 41 anni sono rimasta incinta "naturalmente"
4. non lavorando nella mia città guidavo 4 volte al giorno per 45-50 minuti in quanto avevo l'orario spezzato da un intervallo di 2 h e 1/2 per cui all'ora di pranzo arrivavo a casa alle 13.30 e ripartivo alle 14.45.
5. avrei dovuto viaggiare con 40° all'ombra all'ora di pranzo.
Per cui la mia gine non ha ritenuto opportuno che continuassi a lavorare.
Il problema sarà il rientro...
Ve ne ho già parlato:
http://forum.noimamme.it/showthread.php?t=85111
ma successivamente mi hanno richiamata per dirmi di prendermi tutta la facoltativa a mia disposizione.
Devo pensare che non servo più (ever and ever)????

