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caterina wrote:Nemmeno io mi faccio problemi di questo tipo.
Ma vorrei estirpare il problema alla radice.
Vorrei che nessuno dovesse più sentirsi giudicato/additato/etichettato.
Siamo estranei gli uni per gli altri, mi vedi 3 secondi e sparisco, eppure in quei 3 secondi l'osservatore pensa già di sapere tutto di te.
E succede sai?
Siamo molto molto osservati.
A me questa cosa da ai nervi.
se è per questo, tanto non lo saprai mi e non li rivedrai più
A me dà più fastidio quando chi ti conosce anche da vicino cerca il pelo in quello che fai pur di additarti, non vede tutto il buono e vede solo la pecca, e ce n'è in abbondanza, ma questo è un altro discorso vabbè.
vavi wrote:Mi hai fatto venire in mente una cosa.... io sono una che da' molta attenzione a Sara, soprattutto a casa. La cerco, la coinvolgo, facciamo le cose insieme.
Quando siamo fuori lascio che sia il mondo esterno a catturare la sua attenzione, e mi concentro su quello che ho da fare.
Al contrario mio marito fa le coccole o gli scherzi a Sara principalmente quando e' fuori o da amici, tanto che dall'esterno sembra che lui sia quello che si occupa sempre di lei, il giocherellone di casa. In realta' a casa non se la fila poi cosi' tanto.
Io ho sempre pensato che e' come se cercasse l'approvazione altrui, come se inconsciamente volesse "dimostrare" a se' stesso e agli altri che e' un bravo papa'. Infatti anche lui sovente guarda e commenta gli altri genitori, insomma ci tiene a come viene visto "dall'esterno".
Pero' di fatto io personalmente non lo trovo un comportamento tanto da "papa'" quanto da "zio", quello che quando vedi il nipotino fai gli scherzi e le coccole tutte concentrate. Oppure da papa' vecchio stampo che e' sempre fuori al lavoro e ogni tanto si concede e quando lo fa e' favoloso, persino eccessivo a volte (infatti finisce spesso che o uno dei due si arrabbia o uno dei due si fa male).
Insomma sono due modi diversi di vivere i figli, e sicuramente non e' indice dell'affetto o della "bravura" genitoriale... perche' mio marito puo' permettersi la parte giocherellona forte del fatto che la parte "severa" tocca a me.
Rileggendo mi sono accorta di non aver specificato che penso tutto questo perche' mia figlia ha 6 anni... cioe' un comportamento "giocherellone" tipo quello di mio marito lo trovo piu' tipico di chi ha il figlio piccolo e quindi e' ancora tutto "nuovo"....
ho scritto di getto il nostro vissuto, spero solo di averti dato qualche spunto di riflessione....
non lo faccio per dimostrare agli altri quanto sono brava è che mi è più facile perchè a casa vedo le cose da fare, lavare stendere pulire cucinare, ma più leda cresce più riesco a interagire con lei ad esempio se stendo mi passa le mollette, mi aiuta a riempire la lavatrice quando cucino sta con me e le spiego cosa sto facendo... per me stare fuori è una distrazione mi ricarica mi rilassa, s soprattutto se incontro altre mamme con cui parlare o scambiare due battute, lo stare isolata mi abbacchia un po' tutto qui