quoto Vavi.Robebè wrote:in generale in giro è molto difficile vedere mamme che giocano coccolano o scherzano coi i figli io al supermercato e in giro sembro una deficiente che sbuca dagli scaffali o dalle siepi per fare cucù ( quando c'è il marito)...canto e m'invento le cose...poi sono distrutta ma vederla ridere è bello, per me è più facile essere allegra fuori casa...certo però il caldo ammazza e il mare stanca non è che sia facile avere brio 24/24 ...
E non capisco questo commento di Robebe': in giro e' molto difficile vedere mamme che giocano e coccolano o scherzano con i figli.
Ma in giro dove?!
Io invece credo esattamente il contrario.
Si tende a qualificare molto il tempo che si passa con i figli.
Ed e' vero, certo, che anche a me capita di vedere donne che urlano in preda a crisi di nervi, verso i figli al supermercato.
Sono scene che, sinceramente, mi fanno tanta tenerezza e mi mettono anche buon umore.
Fanno famiglia.
Fanno mamma e fanno figli, perche' e' il gioco delle parti e nel gioco eterno delle parti
al supermercato
NELLA NORMALITA' ( EVVIVA EVVIVA la normalità)
i bambini devono piangere, perche' vogliono patatinekinderfettalattepiattinidihellokittysaponicaramellecioccalateecazzatevarie
e le mamme devono urlare "ho dett ono, ho detto no, solo uno, ora basta, ho detto posa, non toccare, statti fermo, se fai il bravo ti compro un gelato"
questo succede al supermercato.
Tutto il resto non so esattamente cosa sia e non credo sia poi un metro con il quale misurarci.
Se a te va di fare cucu' sbucando dallo scaffale ci puo' stare.
NOn ci puo' stare che questo sia un modello a cui tendere e soprattutto che sia una discriminante sulla quale misurare il grado di dolcezza (coccole, giocosita') che una madre accorda a suo figlio.


