Ah bé, se questa è una giornata di lavoro è fattibilissimo.Cielilimpidi wrote:
Capisco che il mio intervento ti "perplima". Oggi il topo non sta bene, ha naso chiuso e un generale stato di malessere per cui me lo tengo in braccio. La mia giornata di lavoro si concentra in mezz'ora, alle 16, quando incontrerò un cliente. Spero che x allora si sia addormentato se no il mio socio lo porterà a fare una passeggiata al mare che prima l'ha gradita. Se no incontrerò il cliente con il pupo in braccio, non è la prima volta. As simple as that.
mamma e freelance
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Valentina71
Scusami la franchezza, ma questa a me sembra follia.Chloe83 wrote: Se poi ti capitano figli gestibili... oh, ti capitano. Non sei appunto tu che li imposti in tal modo. Certamente se capitano uno li rispetta e asseconda, nessuno sta prescrivendo di tenere in braccio a forza un bambino che non vuole starci o di giocare per forza con un bambino che gioca da solo e non si muove da dove lo piazzi. Ma che sia "fortuna" avere un bambino che non vuole stare in braccio o che sta ore fermo dove lo metti... boh, per me è falso. Io almeno sono ben contenta che mia figlia non sia così (ed è una bambina per altre cose fin troppo accomodante, io su tante cose mi aspetterei, e in una certa misura auspicherei, che si opponesse di più).
Intanto la tua bimba ha solo 10 mesi: un po' presto mi pare per i comportamenti oppositivi! Aspetta solo sette otto mesi e il tuo desiderio sarà assecondato, stanne certa.
Nessun bimbo che sia in grado di muoversi autonomamente sta fermo per ore, è chiaro. Ma questo non significa nulla: la mia bimba ad esempio sa organizzarsi con la fantasia dei giochi nuovi ogni giorno, poi mi chiama o viene da me perchè come è giusto li vuole condividere con la mamma! Ma non vedo perchè dovrei preoccuparmi se NON vuole stare continuamente in braccio! Gira per casa mentre sto scrivendo, osserva e sperimenta rumori, consistenze, suoni: che c'è di sbagliato in questo? Certo, fra poco usciremo, non la tengo di certo in casa tutto il giorno! Ma se lei è serena anche se non sempre a stretto contatto, se dorme da sola, se sta volentieri al nido, dovrei preoccuparmi? Io stessa ero così da piccola, a sentire mia madre; la sola differenza è che io ero più propensa al linguaggio mentre lei, pur parlando piuttosto riccamente, è più interessata alla sperimentazione motoria. Lei è così, una sintesi dei suoi genitori; dovrei per forza auspicare che abbia bisogno costante di contatto con la mamma? Non capisco.