val3nt1na wrote:la faccio tutti gli anni insieme al'eco del seno.
un anno fa scoprii una ciste alla tiroide,ma gli esami del sangue erano a posto.
Certe volte può esserci un tiroidismo post parto, che poi se ne va nel giro di un po' di mesi, ma potrebbe compromettere l'allattamento.
Probabile che non c'entri, ma è uno scrupolo in più, se fai le analisi almeno ti togli un dubbio, ecco.
"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard
Sheireh wrote:Certe volte può esserci un tiroidismo post parto, che poi se ne va nel giro di un po' di mesi, ma potrebbe compromettere l'allattamento.
Probabile che non c'entri, ma è uno scrupolo in più, se fai le analisi almeno ti togli un dubbio, ecco.
Ma non ci dovrebnbe essere qualche sintomo? E' possibile che come sintomo ci sia solo scarso latte? Comunque per togliersi il pensiero forse è meglio far le analisi.
nel sito di NM ci sono alcune risposte della Dott.ssa Daniela Sannicandro, pediatra neonatologa, che riguardano anche il mio caso:
"Se, complessivamente, durante le 24 ore, il tuo latte non raggiungesse la metà di quello che il bimbo dovrebbe prendere, o, in altre parole, se l'aggiunta che dai si avvicinasse molto alla quantità di latte che dovrebbe prendere se si alimentasse solo artificialmente, non so quanto convenga continuare ad attaccarlo al seno, potrebbe essere uno stress inutile per entrambi.
Se l'intervallo da lui mantenuto tra una poppata al seno e la successiva richiesta di essere alimentato dovesse essere brevissimo, cioè meno di due ore, sarebbe da valutare l'opportunità di smettere con l'allattamento al seno perché poco o nulla vantaggioso rispetto ai disagi da esso prodotti. "
.....mi prendo un po' di tempo per riflettere......
"L'impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale."- Lucio Dalla.