Io ho un concetto diverso dei bambini, penso siano molto più attivi in da subito, non li vedo come oggetti plasmabili ma come soggetti interagenti, coprotagonisti dell'interazione e coautori del rapporto con la mamma. Lanciano feedback, anche se basilari, da subito, e regolano quindi le reazioni della mamma (a meno che quest non ignori i feedback e prosegua per la sua strada, ma credo sia un'eventualità rara). Se la mamma influenza il bambino a seconda di come è, è vero anche il contrario: il bambino influenza profondamente la mamma, è un flusso di regolazione e autoregolazione che procede nei due sensi, non a senso unico. Per me.Cielilimpidi wrote: bambini sono spugne, assorbono tutto! Figli di mamme che sono convinte (giustamente) che sia un bene tenere i bimbi nel lettone e che li aiuti nello sviluppo psicologico saranno in un modo. Figli di mamme che invece pensano (altrettanto giustamente) che i bimbi anche da piccoli è meglio che dormano nella loro culletta/lettino per un migliore sviluppo psicologico e personale saranno in un altro. Ma non credo che siano stati in quel modo "a priori". Magari sbaglio.. ma non su tutto, ovviamente, ma in molto noi i nostri figli li plasmiamo, anche quando pensiamo di non farlo. Spero di essermi spiegata, stavolta.
mamma e freelance
Moderator: Paola
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Chloe83
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losbanos
Su questo sono d'accordissimo, e ne ho avute innumerevoli prove durante gli anni, ne ho ancora oggi che sono adulti.Chloe83 wrote:Se la mamma influenza il bambino a seconda di come è, è vero anche il contrario: il bambino influenza profondamente la mamma, è un flusso di regolazione e autoregolazione che procede nei due sensi, non a senso unico. Per me.
Siamo legati a doppio filo, su questo non ho dubbi.
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Eve
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secondo me anche questo è "plasmare".Chloe83 wrote:Io ho un concetto diverso dei bambini, penso siano molto più attivi in da subito, non li vedo come oggetti plasmabili ma come soggetti interagenti, coprotagonisti dell'interazione e coautori del rapporto con la mamma. Lanciano feedback, anche se basilari, da subito, e regolano quindi le reazioni della mamma (a meno che quest non ignori i feedback e prosegua per la sua strada, ma credo sia un'eventualità rara). Se la mamma influenza il bambino a seconda di come è, è vero anche il contrario: il bambino influenza profondamente la mamma, è un flusso di regolazione e autoregolazione che procede nei due sensi, non a senso unico. Per me.
però credo che il termine sia sbagliato.
tutti i nostri comportamenti "influenzano" la crescita dei nostri figli.
e anche noi, che prima di loro vivevamo in un modo, dopo la loro nascita veniamo "influenzati" e cambiamo le nostre convinzioni.
sono d'accordo che se la famiglia è tranquilla e serena il bimbo lo senta, se la famiglia è incasinata e con problemi il bimbo lo senta.
io ho 2 sorelle con all'incirca gli stessi metodi educativi ma con figli diversi perchè le loro famiglie sono diverse.
e se mia figlia fosse una di quelle che dove le metti stanno e che gioca da sola senza problemi, che problema sarebbe? forse avrei avuto culo o forse no.
ma perchè dovrei lamentarmi? evidentemente lei sta bene così.
un bambino può essere più introverso e l'altro più estroverso ma perchè noi siamo o siamo stati così da bambini. cioè, sono figli nostri mica del vicino?
da una mamma tranquilla può crescere un bambino tranquillo che sta volentieri nel box, non ci trovo nulla di strano.
un altro conto e mettercelo a forza mentre lui piange disperato e lasciarlo piangere per ore, ma mi sembra di capire che non è questo il caso.