Cos73 wrote:Il punto è che da come lo dici emerge un chiaro giudizio: se i bambini non si comportano come i tuoi, sono stati "viziati".Io invece credo che tutte noi , anche per mancanzxa di tempo e per esigenze varie, non tendiamo a prenderli "subito" in braccio e comunque ci sono bambini più impegnativi ce dovrebbero essere lasciati piangere a lungo per ottenere i risultati che dici tu.
Forse nel tuo caso non è stato necessario (o forse si? perché tu riconosci il "pianto di noia" e lo ignori, se ho ben capito, dato che non si tratta di un bisogno primario... e il pianto per voglia di contatto e consolazione per te non esiste, ad esempio?), ma non puoi generalizzare.
Inoltre a uno-due anni i bimbi camminano un sacco, si arrampicano, hanno bisogno di muoversi e fare esperienze, non possiamo dire alle mamme che è possibile fare tutto, basta "non viziarli" e stanno buoni, perché si creano aspettative irrealistiche!
losbanos wrote:Io ho avuto bambini (e poi ragazzi) molto gestibili e so di cosa parlo, poi il perché e il percome sono un assieme di cose, carattere, atteggiamento loro, atteggiamento nostro, ambiente sociale e logistico, fortuna, ecc.
Non mi sono mai chiesta se fossi contenta che stessero tranquilli a giocare o che non volessero passare ore in braccio a noi, che si addormentassero tranquilli, forse come dici tu tipo bambola.
Semplicemente, loro erano così per tutto l'insieme di cose di cui sopra, non perché fossero impostati (sulla cui efficacia ho molti dubbi, peraltro)
Intendevo quello che ha detto Cos, Los, con l'aggiunta che per me non è neppure auspicabile che un bambino stia buono e fermo in un'età in cui invece dovrebbe sperimentare, muoversi, relazionarsi. Perchè il suo scopo sulla terra non è non rompere le scatole a sua mamma che fa altro, eh. Non lo è e mi fa specie, proprio specie, il messaggio che dovrebbe essere così, se no è "viziato".
Se poi ti capitano figli gestibili... oh, ti capitano. Non sei appunto tu che li imposti in tal modo. Certamente se capitano uno li rispetta e asseconda, nessuno sta prescrivendo di tenere in braccio a forza un bambino che non vuole starci o di giocare per forza con un bambino che gioca da solo e non si muove da dove lo piazzi. Ma che sia "fortuna" avere un bambino che non vuole stare in braccio o che sta ore fermo dove lo metti... boh, per me è falso. Io almeno sono ben contenta che mia figlia non sia così (ed è una bambina per altre cose fin troppo accomodante, io su tante cose mi aspetterei, e in una certa misura auspicherei, che si opponesse di più).