ecco però vedi, qui parti in modo ragionevole e poi concludi dando la colpa del bambino più problematico alla madre... io invece sono convinta che se il bimbo sta bene, tranne situazioni estreme in cui può manifestare un disagio psicologico, ma estreme appunto, è ragionevolmente tranquillo, indipendentemente dal carattere maternoCielilimpidi wrote:Beh, mio figlio grande il primo mese di vita l'ha passato urlando come un pazzo per le coliche, ha cambiato 7 tipi di latte prima di trovare quello giusto (diventava stitico oppure si scioglieva in cacca oppure vomitava.... un'odissea!) e non mi è passato neanche per l'anticamera del cervello di lasciarlo urlare eh. Così come quando Adri aveva le coliche, i primi due mesi... si calmava solo con me e me lo tenevo addosso per ore finché non si calmava.
A me sembra una cosa: io (come ha scritto una mamma) forse (togliamo il forse) sono un po' "asciutta", è vero... ma non ho le risposte in tasca e vado a tentativi e mi sono sempre confrontata con altre situazioni a me vicine di parenti e conoscenti oltre che sulla mia esperienza di madre di due bambini. Sulla base di questo dò il mio parere. Punto. Però mi sembra che qui stiamo mischiando le cose perchè è OVVIO che se mio figlio sta male non lo lascio urlare e mi metto le cuffie dell'ipod per non sentirlo :pazz: Anzi, so bene che quando sta male è il mio abbraccio che preferisce avere e non quello del padre, per esempio. E' normale e fisiologico.
Il fatto è che secondo me (ribadisco: SECONDO ME) i bambini diventano molto ciò che noi pensiamo e sentiamo e sono il nostro specchio. E quindi molte delle nostre ansie le passiamo a loro. Dieci giorni fa è morto il padre del mio collega in ufficio: due giorni brutti, sono andata al funerale e me lo sono (ovviamente) portato dietro. Il pomeriggio avevo mal di testa (psicosomatico, ovviamente) e non ero proprio di buon umore, ero tutta scombussolata. Beh, lui lo sentiva, era tutto storto pure lui, ha faticato ad addormentarsi ma perchè sentiva che IO non ero la solita mamma. E guardando a tanti figli di amiche... sono esattamente lo specchio dei genitori: una ragazza ha partorito alcuni giorni prima di me... lei è fuori di testa totale: molto simpatica e dolce ma è sempre un po' sopra le righe, parla forte e a macchinetta, non sta mai ferma e calma e qualsiasi cosa diventa un problema... non mi meraviglia che il figlio non dorma se non quando è in macchina e urli tutto il tempo!
Io non ho detto che sono brava. Anzi, dico sempre che ho una gran fortuna perchè ho due figli belli, intelligenti e che sono due angeli. Ma con questa seconda esperienza mi rendo conto che non è solo "fortuna", è troppo riduttivo. Non è "bravura", non è che mi danno un premio. Alla fine... ognuno sta a casa sua e fa quello che vuole, no? ci si confronta, io leggo tutto anche le cose che non condivido e cerco di capire, di cogliere degli spunti di riflessione. Leggo in giro di igiene naturale o di lettura precoce e per come sono io a me sembrano cose fuori dal mondo. Ma è una mia opinione, mica dico che non bisogna farlo. Non lo condivido, ecco tutto. Qui si parla di mamme che lavorano con bimbi molto piccoli, io sono una di queste. Ognuna dà la propria esperienza: la mia è che si può fare. Io lo faccio. Fortuna? Forse. Ma forse anche un modo DIVERSO di approcciare la cosa. Ci pensavo oggi in macchina: ho finito alle 19.45 :sticazzi: La belvetta è stata in ufficio con me da stamattina con alti e bassi. Ha dormito parecchio, è vero. Ma ha avuto momenti di sclero, come tutti i bambini di quell'età. Io cerco di prevenire quei momenti intervallando al lavoro momenti di gioco e coccole con lui, tutto qui. Lui sta a 30 cm da me mentre lavoro, mentre telefono gli faccio le carezzine alle gambine se è sveglio, tra una telefonata e l'altra gli faccio cucu e lo faccio ridere... Al contrario di ciò che avete supposto, io gli dò MOLTA attenzione ma non (solo) quando me la richiede ma sempre. In compenso lui sta tranquillo già solo perchè mi ha davanti e a volte noto che sta pisolando (non dorme, gli balla il ciuccio) e la mia voce lo culla. Se sto zitta che non ho nessuno in agenzia e non parlo al telefono, apre gli occhi per vedere se ci sono
Io vado a tentoni, tutto qui. Non do nulla per scontato e non escludo nulla. Ma ho delle opinioni e le esprimo.
fai bene a esprimerle, e se ti rispondo è perchè le trovo stimolanti!
Un neonato tranquillo è perfettamente compatibile con tutto questo, ma quando vorrà gattonare e camminare?
e lì che non mi tornava il tuo discorso perché tu sembravi sicura di poterlo gestire con la fermezza, che oltre certi limiti diventa durezza.
Hai previso un'altra soluzione per il bimbo uno-duenne che ha bisogno di stimoli e di movimento?

