Daria4ever wrote:io pari pari
Gwen ti assicuro che ho un paio di conoscenze, fissate con l'alimentazione ( a livello di disturbo vero e proprio eh) che con i bimbi sono molto elastiche, permettono spuntini ad ogni ora, di mangiare davanti alla tv, e gli mettono di continuo schifezze in bocca quando sono in giro, deve esserci una spiegazione di origine psicologica sicuramente, forse proiettano su di loro quello che vorrebbero ma non possono fare
No ma ci credo eh, dicevo solo che non è automatico avere la mamma superattenta e il figlio rimpinzato di schifezze.
magica_emy wrote:te lo spiego io come può succedere.
Sai che faccio la nutrizionista, no? Sai che faccio corsi per i genitori?
Bene, i casi sono due:
Il primo:
La mamma: 'non so come farlo smettere di mangiare! Nel pomerigigo, quando torna da scuola, si riposa davanti la tv/FB/PC/Playstation e comincia a fare merenda'
io: 'signora, cosa propone come merenda?'
La mamma: 'io gliela propongo la frutta.. ma lui non la vuole! Mangia solo brioche/fiesta/panino con nutella..'
io: 'signora, lei non glieli compri queste cose'
La mamma: 'ennò, e come facico? Quello è il papà che NON vuole fargli mancare niente!! '
Come se 'la corretta alimentazione' fosse 'far mancare qualcosa al figlio'.
Il secondo:
La mamma:' non so come fare, ma non mangia niente niente di salutare'
io: 'in che senso signora?'
la mamma: 'non vuole i legumi, non vuole la frutta, non vuole le verdure'
io: 'e cosa mangia allora?'
La mamma: 'patatine, hamburger, polpettine..'
io: 'signora, ma lei perché gli cucina queste cose?'
La mamma: 'l'importante è che mangi, no?'.
EMAALLORADITELO!
Il problema Gwen è che, si fa una confusione quando si parla di affetto e di cibo.
La maggior parte delle mamme è convinta che le due cose siano fortemente legate: non mangi? - non mi vuoi bene/ hai mangiato? - che barvo! Ora si che mi vuoi bene!
Spesso, alla base dei DCA ci sono proprio atteggiamenti che originano da una percezione sbagliata nei confronti del cibo e che scaturisce proprio da un rapporto 'non sano' tra genitore -cibo.
Una mamma, pur di far mangiare suo figlio, lo ingozza con cibi di scarsa qualità perché quello è il suo modo di dimostrare quanto lo ama.
E purtroppo, non è un comportamento sbagliato delle mamme di oggi (forse un pochino più preparate di quelle di ieri), semplicemnte oggi, c'è una disponiiblità di cibi 'cattivi' maggiore di quella presente sul mercato qualche anno fa.
:bacio:
Grazie anche a te per la risposta e per la spiegazione dettagliata visto il tuo lavoro.
Come ormai tutti sanno la nana a casa non mangia praticamente niente, spizzica.
Io in casa ultimamente ho delle caramelle (che di solito non compro, le avevo prese per una festa), lei è bravissima a chiederle fosse per lei ne mangerebbe a tonnellate, eppure, se una o due ogni tanto gliene do, non penso "l'importante è che mangi" :occhiodibue: per me non è una questione calorica, è una questione di apporto nutritivo, una caramella o un cioccolatino o una patatina che apporto nutritivo da se non appesantire il fegato?
Con tutto che capisco l'angoscia nel non veder mangiare i figli (più legato ad un fatto di salute).