lo sculaccione.

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Laura229
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Post by Laura229 »

claudia wrote:
Però la bambina di un tempo è cresciuta, è diventata madre a sua volta ed ha, piano piano ecluso sempre di più sua madre dalla sua vita.
Anche se non solo per quell'episodio.

ecco, quoto perché anche a me è successo lo stesso. mia madre non mi inseguiva con il cucchiaio di legno, ma quando ero ragazzina (10/12 anni) e in fase ribelle mi picchiava spesso, finché un giorno sono stata abbastanza "grande" da bloccarle il braccio e restituirle la sberla. non mi ha certo fatto bene entrare nella sua spirale, anzi mi è venuta una gran nausea verso questo metodo "educativo", e quel legame che c'era anche solo per il fatto di essere madre e figlia, si è definitivamente spezzato.
non lo auguro a nessuno!
Laura, mamma di Marco - 3 anni e mezzo

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Alessia
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Post by Alessia »

claudia wrote:Penso che l'odio sia un sentimento decisamente forte.
Troppo forte.

Però la bambina di un tempo è cresciuta, è diventata madre a sua volta ed ha, piano piano ecluso sempre di più sua madre dalla sua vita.
Anche se non solo per quell'episodio.
io qualche scapaccione l'ho preso, ma se devo essere sincera e so che vado controcorrente e so che mooolte di voi diranno che è una fesseria, non ricordo quelle sberle con rabbia, nè con dolore, non le ricordo proprio. quelle di mia sorella invece (me ne dava di santa ragione), be' quelle mi hanno fatto più male, ma non erano di certo una sculacciata di correzione.
però non ho problemi nemmeno con lei.
papà invece mi ha dato solo una sculacciata in tutta la mia vita, avevo 3 anni e la ricordo come fosse ieri (però non ho più fatto quel capriccio per cui me l'ha data).
e forse proprio perché le ho ricevute "in tutte le salse" penso che la sculacciata abbia valori diversi a seconda di come, quando e perché la dai. io non ne sono sostenitrice, penso soltanto che quelli che mi sono scappati e che mi scapperanno :red: non siano tanto traumatici per i miei figli.
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE>
(Kahlil Gibran)
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Rie
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Post by Rie »

ale.cecc wrote:io qualche scapaccione l'ho preso, ma se devo essere sincera e so che vado controcorrente e so che mooolte di voi diranno che è una fesseria, non ricordo quelle sberle con rabbia, nè con dolore, non le ricordo proprio. quelle di mia sorella invece (me ne dava di santa ragione), be' quelle mi hanno fatto più male, ma non erano di certo una sculacciata di correzione.
però non ho problemi nemmeno con lei.
papà invece mi ha dato solo una sculacciata in tutta la mia vita, avevo 3 anni e la ricordo come fosse ieri (però non ho più fatto quel capriccio per cui me l'ha data).
e forse proprio perché le ho ricevute "in tutte le salse" penso che la sculacciata abbia valori diversi a seconda di come, quando e perché la dai. io non ne sono sostenitrice, penso soltanto che quelli che mi sono scappati e che mi scapperanno :red: non siano tanto traumatici per i miei figli.
Se leggi i famosi post passati, vedrai che guarda caso chi ha un vissuto da figlia come il tuo, e io sono fra questi (= seppur di rado le ho prese ma non ne ho assolutamente un ricordo traumatico, anzi, con il senno di poi in alcune occasioni le ho trovate più che giuste e mi sono servite a non ripetere atti sbagliatissimi), tende a non vivere la sculacciata con la valenza di trauma e offesa di chi, da figlio, così l'ha vissuta.

Però, a me ha fatto riflettere leggere qualcuno degli anti-sculaccione, non ricordo bene chi, mi sembra Cos73, che mi diceva: chi ti assicura che tuo figlio "la viva bene" come te?
Ecco... questo è un pensiero che mi ha molto interessata e che mi fa impiegare maggiore energia per non sculacciare Alex e Fede. Li penso "come se fossero portati al trauma", e mi dico che il gioco non vale la candela.

Dopodiché, di fatto, saranno più di due anni che non sculaccio Alex, e quasi altrettanti che non sculaccio Fede. Le volte che l'ho fatto non mi suscitano alcun rimorso, perché le ho trovate situazioni-limite e ho ritenuto che quella (pessima) soluzione fosse utile, e di fatto lo è stata, cioè il comportamento non si è mai più ripetuto.

Ma proprio pensando a queste discussioni, e a quegli ex bambini che, a differenza di me, ne hanno sofferto, impiego più entusiasmo nell'evitare :)

... claudia, una coccola grande :bacio:
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
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