beh non devi chiedere il permesso...
parliamone.
io penso di capire ormai i suoi segnali.ora come i primi mesi è uguale.
a volte piange,a volte si struscia addosso..
dopo aver escluso che non è sporco o altro...mi avvicino e si vede se ha fame,ciuccia.
altrimenti come altre volte mi rifiuta la tetta oppure la usa come ciuccio per dormire.
il mio frugoletto pesa quasi 9 kg a 7 mesi,e per me è estremamente importante che prenda anche un solo goccio di latte...
per me lo svezzamento è un conoscere piano piano la diversità dei cibi...e poi diventerà alimentazione vera e propria..infatti non lo obbligo a mangiare la pappa.
allattamento a richiesta, ma che vuol dire?
- nanà
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- Joined: Sun Dec 07, 2008 4:35 pm
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15 ottobre 2009
due anni di tetta!:tettonaesaurita:...e la storia continua....
il mio blog http://ilmondodinana.blogspot.com/
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- Alessia
- Ambasciatore

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non so se te lo permetto... scherzo! :cisssss:martha wrote:Ecco, scusatemi se sposto un pochino il discorso, ma il titolo di questo topic è perfetto per quello che già pensavo di chiedere ieri sera, quindi, se Alessia me lo permette, approfitto...
Mi chiedevo, appunto, come vi regolate voi prima dello svezzamento, e soprattutto prima che il bimbo sappia parlare... si dice "a richiesta", ma come si capisce questa richiesta? Il mio all'inizio era semplicissimo da capire, si ficcava le manine in bocca ed assumeva un'aria davvero disperatamente affamata... ma ha smesso molto presto!
Ora, semplicemente, frigna o non frigna, ma che ne so se frigna per fame o altro? Certo posso controllare il pannolino, se le manine sono fredde, chiedermi se ha sonno, ma non posso entrare nella sua testa... Anche io spesso ho il sospetto che "mangiucchi" giusto per farmi piacere, e in un certo senso "si rovini l'appetito", se gliela do troppo presto...
hai centrato il punto, da me non esiste che chieda il seno. a prescindere che il mio non poppa se non stiamo a letto e in silenzio, giorni fa per esempio eravamo dalla pediatra, era ora di mangiare ma lui non aveva pranzato, stavamo aspettando ed io ho colto l'occasione per sfoderare la tetta... col cavolo che l'ha presa! al limite quando non lavoro colgo l'occasione quando vuole dormire, allora sì che se la fa la ciucciatina, ma dire che lui la richiede è dire una cavolata.
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
- Alessia
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scusa, hai detto magari per il mio e pesa 9 chili a sette mesi... come lo vuoi? :mumble:nanà wrote:beh non devi chiedere il permesso...
parliamone.
io penso di capire ormai i suoi segnali.ora come i primi mesi è uguale.
a volte piange,a volte si struscia addosso..
dopo aver escluso che non è sporco o altro...mi avvicino e si vede se ha fame,ciuccia.
altrimenti come altre volte mi rifiuta la tetta oppure la usa come ciuccio per dormire.
il mio frugoletto pesa quasi 9 kg a 7 mesi,e per me è estremamente importante che prenda anche un solo goccio di latte...
per me lo svezzamento è un conoscere piano piano la diversità dei cibi...e poi diventerà alimentazione vera e propria..infatti non lo obbligo a mangiare la pappa.
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)