dopo una certa età è sicuramente così ed è quasi sicuramente indice, secondo me, di qualche disagio espresso in questo modoflory wrote:io credo che i bambini cattivi non esistano, ma sono convinta che i bambini riproducono gli atteggiamenti "cattivi" che vedono a casa e non solo....
Invece da piccolini, primi anni di materna diciamo, può starci, come modo di reagire al contatto con gli altri di certi bambini, in un'età in cui non sonno ancora esprimersi bene verbalmente.
Però c'è, credo, un equivoco: il fatto che sia normale, una fase comprensibile, non significa che non debba essere stigmatizzato il comportamento sbagliato e apprezzato quello giusto.
Non significa, insomma, che vanno "lasciati fare" quando diventa intenzionale (è diverso se fra i bimbi piccoli succede di darsi una spinta o di mordersi nella fase in cui non si è ancora consapevoli che si può far male agli altri, in quel caso ci sta di più di consolare il bimbo colpito senza rimproverare l'altro),
ma ho come l'impressione che questo "è normale", non ci sono bimbi cattivi, non vanno colpevolizzati ecc. riferito ai conflitti fisici finisca per avere come conseguenza quella di trattare tutti allo stesso modo senza reprimere gli atteggiamenti sbagliati e facendoli passare per leciti, penalizzando in questo modo i bimbi che si comportano bene che diventano vittime del cattivo comportamento degli altri.
Penso invece che sia giusto farsi sentire come genitori se questo accade.
Non è possibile e non è giusto che a 7 anni uno sputi in faccia a un altro o gli tiri della terra in faccia "a freddo", volontariamente, e nessuno gli dica niente. Pensate al senso di ingiustizia del bambino che subisce e che sa che l'altro si è comportato male. E alla sfiducia che inizia a nutrire nei confronti dell'autorità e del fatto che sia opportuno comportarsi bene.
Scuola maestra di vita in società o scuola giungla??
