Non mettersi mai in discussione non va bene, ma pure mettercisi troppo......

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

Gwen

Post by Gwen »

Azur wrote:straquoto :D

Sul comportamento diverso a casa e in comunità, credo che sia così per il 99% dei bambini
e credo pure che sia corretto così (seguire le regole della comunità, più rigide e uguali per tutti, fa parte dell'imparare a vivere in società. Chi di noi in ufficio si comporta come a casa? )

io ho due-figli-su-due che a scuola hanno sempre mangiato con tanto di bis abituale,
a casa a parte i ciclici periodi di "scatto di crescita" mangiano sempre quattro cose in croce...
Mia figlia a scuola è un modello di ordine e disciplina,
a casa non si riesce ad entrare in camera sua causa pavimento ricoperto di oggetti vari e farle fare i compiti è un'impresa titanica
Ecc ecc ecc... :D

un bacio Gwen
Ma cavolo, ma allora sta psicologa che cavolo dice????
Glielo voglio proprio chiedere come la mette col fatto che la maggioranza dei bimbi ha comportamenti diversi dentro e fuori casa.....

Grazie Azur!!
Chloe83

Post by Chloe83 »

Ma magari si riferiva a situazioni opposte, ci hai pensato? A quelle mamme che forzano eccome, che ritengono che il cibo vada regolato e ci si debbaabituare a mangiare di tutto, che se il bimbo rifiuta una cosa gliela ripropongono a cena, a colazione il giorno dopo, e così via finchè non la mangia... o a chi non li fa alzare da tavola finchè non hanno lustrato il piatto... a forzature di questo tipo, no?
Gwen

Post by Gwen »

Chloe83 wrote:Ma magari si riferiva a situazioni opposte, ci hai pensato? A quelle mamme che forzano eccome, che ritengono che il cibo vada regolato e ci si debbaabituare a mangiare di tutto, che se il bimbo rifiuta una cosa gliela ripropongono a cena, a colazione il giorno dopo, e così via finchè non la mangia... o a chi non li fa alzare da tavola finchè non hanno lustrato il piatto... a forzature di questo tipo, no?
no lei non parlava di forzature in relazione al cibo, ma semplicemente del fatto che quando un comportamento è limitato all'ambito familiare è espressione di disagio nei confronti della famiglia :mumble:
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