indubbiamente la famiglia ha delle grandi responsabilità, ma forse non si cerca abbastanza il dialogo.Lella wrote:no ne sono così sicura
di mio dò molta più fiducia all'ambiente famigliare.
Possono essere diversi i caratteri dei figli ma sono sicura che il buon esempio parte sempre dai genitori.
Quando Anna, in 4 elementare, l'abbiamo trasferita nella scuola dove ci eravamo trasferiti (non l'avessi mai fatto) è entrata in una classe dove tutti i bimbi erano assieme fin dall'asilo.
isolata dalle bimbe, a volte picchiata dai maschietti (una volta le dissero che per loro era una extracomunitaria), ma c'era un ragazzino in particolare, che veniva da una famiglia di quelle vecchio stampo, lui padre padrone e lei molto sottomessa.
una vera tragedia, ancora oggi che sono grandi, se la incontra nel bus (dove cerco di farcela andare poco) lui fa qualcosa per infastidirla.
eppure penso che se invece d'intervenire sempre io, avessi lasciato che mia figlia imparasse anche un po a sbrigarsela da sola, lei in quella classe avrebbe anche potuto trovarcisi quel tanto che la facesse sopravvivere.
chiaramente alle medie me la sono portata via, e qui nuovo dramma, era la contadina che veniva giù dal paese (premetto che prima di quei 2 anni noi abitavamo lì) anche qui difese a spada tratta, continui interventi ed Anna.....non credo ne abbia tratto chissà che giovamento.

