Ma a che età ci riferiamo?
Perché alla materna o al nido, soprattutto il primo anno, ci sono effettivamente bambini che reagiscono "con violenza" ai probabili tori subiti, sono meno abituati a condividere i giochi, sono più "prepotenti" sapendo di essere forti.
Il tutto però è limitato ad una preponderanza prettamente FISICA, che nel corso dell'anno generalmente si modera, si misura, si modula in base alle regole di convivenza.
E' una tappa abbastanza comune, chi più chi meno, è la prima rudimentale forma di socializzazione che, salvo casi disperati che vengono da violenze famigliari (che a volte creano soggetti violenti e a volte soggetti eccessivamente remissivi) è tappa obbligata ma poi passa in fretta.
Diverso è alla scuola primaria, già il primo annosi iniziano a vedere le dinamiche di gruppo che da prettamente fisiche divengono anche psicologiche e lì fa molto l'insegnamento famigliare, una figlio di razzista sarà razzista, il figlio di un prepotente sarà prepotente, il figlio di un testa di cazzo quasi sicuramente sarà un testa di cazzino.
Che nulla ha a che vedere con la leaderSCIP (o che cavolo, sepre lì siamo ahhaha), in classe di mio figlio ci sono due o tre leader e lo sono perché estremamente bravi, positivi e simpatici, uno lo è (agli occhi di mio figlio perché fa ridere la classe), l'altro perché è un genio (ed è un bambino educato, remissivo per nulla prepotente), e quell'altra è una femmina ma che piace perché sa interagire bene coi maschi.
I leader negativi io consiglio sempre a mio figlio di isolarli, ci devono pensare le maestre a redimerli, possibilmente insieme ai loro genitori.
I bambini "cattivi"
Moderator: Paola
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Gwen
Questo lo capisco, è vero.viola 52 wrote:non dicevo di fare la gnorri, quella che non offre la spalla.
solo di non intervenire con commenti.
sono per un abbraccio forte se piangono e vogliono essere consolati.
ma senza agire in loro vece, o come siamo solite noi mamme, dare delle dritte di comportamento che il più delle volte li porta solo a diventare vendicativi.
Ma ad esempio, nel caso di mia cugina avrei gradito che i miei avessero detto qualcosa ai miei zii per far smettere la cugina (che ora adora) di fare la stronza (perchè faceva proprio la stronza). Tanto per dire.
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Gwen
Parlo principalmente delle elementari.Paola M. wrote:Ma a che età ci riferiamo?
Perché alla materna o al nido, soprattutto il primo anno, ci sono effettivamente bambini che reagiscono "con violenza" ai probabili tori subiti, sono meno abituati a condividere i giochi, sono più "prepotenti" sapendo di essere forti.
Il tutto però è limitato ad una preponderanza prettamente FISICA, che nel corso dell'anno generalmente si modera, si misura, si modula in base alle regole di convivenza.
E' una tappa abbastanza comune, chi più chi meno, è la prima rudimentale forma di socializzazione che, salvo casi disperati che vengono da violenze famigliari (che a volte creano soggetti violenti e a volte soggetti eccessivamente remissivi) è tappa obbligata ma poi passa in fretta.
Diverso è alla scuola primaria, già il primo annosi iniziano a vedere le dinamiche di gruppo che da prettamente fisiche divengono anche psicologiche e lì fa molto l'insegnamento famigliare, una figlio di razzista sarà razzista, il figlio di un prepotente sarà prepotente, il figlio di un testa di cazzo quasi sicuramente sarà un testa di cazzino.
Che nulla ha a che vedere con la leaderSCIP (o che cavolo, sepre lì siamo ahhaha), in classe di mio figlio ci sono due o tre leader e lo sono perché estremamente bravi, positivi e simpatici, uno lo è (agli occhi di mio figlio perché fa ridere la classe), l'altro perché è un genio (ed è un bambino educato, remissivo per nulla prepotente), e quell'altra è una femmina ma che piace perché sa interagire bene coi maschi.
I leader negativi io consiglio sempre a mio figlio di isolarli, ci devono pensare le maestre a redimerli, possibilmente insieme ai loro genitori.
Perchè ora, con la nana duenne, mi rendo conto che alcuni atteggiamenti a me possono dispiacere pure (rivendica i suoi spazi e le sue cose anche con bimbi buonissimi che con lei condividono tutto) ma che capisco sono solo fasi nella norma.
Alle elementari come dici tu è diverso.
Ma
non sempre le maestre e i genitori collaborano e agiscono come dovrebbero
e
non sempre si possono isolare i bambini stronzi perchè sono loro che trascinano il gruppo e sei tu ad essere isolato
