Beh cavolo, qualcosa di sbagliato c'è.Sheireh wrote:Io sinceramente non ci vedo nulla di strano.
Sono dinamiche umane, chi ha la "stoffa" da leader tende anche a rivalutare chi sta con lui e a denigrare chi è suo "nemico".
Ci sono le persone più diplomatiche, ci sono quelli più irosi, ci sono i più tranquilli.
Che poi ci faccia un po' "senso" perché sono solo bambini, credo sia normale dal nostro punto di vista di adulti.
Però io mi ricordo di queste cose alle elementari, ricordo che c'erano dei compagni di classe che prendevano in giro un mio amico perché lo consideravano gay (era un bambino molto dolce e tranquillo), ogni giorno, era molto pesante per lui, io lo aiutavo e "lottavo" con chi lo prendeva in giro.
Ma per tutti noi era "normale amministrazione", non ci trovavamo nulla di "sbagliato".
Certo che noi come adulti dovremmo cercare di non esasperare o limitare gli atteggiamenti pesanti, o magari spronare un pochino chi si tiene più indietro, ma credo non sia nemmeno giusto forzare troppo la mano ed intervenire in maniera troppo presente nelle dinamiche di gruppo di bambini.
Come è sbagliato quando certi atteggiamenti di prepotenza intervengono nel mondo adulto.
Non ci indignamo noi forse da adulti per la prepotenza altrui nei confronti dei più deboli?
Ecco, nel mondo dei bambini per essere tra i più deboli basta essere un bimbo particolarmente mite, e non è giusto, e da genitore non POSSO E NON DEVO far passare il messaggio che non c'è niente di male.
Io da piccina ero buonissima, quando vedevo atteggiamenti di prepotenza la cosa mi lasciava basita, per me era incomprensibile, io ce lo vedevo eccome qualcosa di sbagliato, e avrei vissuto molto meglio senza.
Per non parlare di quanto ho sofferto per le cattiverie di mia cugina.
Davvero basta dire "è normale" e fare spallucce?
