I bambini "cattivi"

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Chloe83

Post by Chloe83 »

Gwen wrote:Lupì, non giocare con un bimbo perchè ti sta antipatico ci sta, e non ci puoi fare niente (anche se da adulti uno per starti antipatico magari deve essersi comportato in un certo modo, quindi se un bimbo ti frega un giocattolo e quindi ti sta antipatico allora ti capisco, se un bimbo non ti ha fatto niente lo capisco meno ma tant'è....)
Questo non lo trovo per niente vero, anche tra adulti la maggior parte delle antipatie sono "a pelle". E secondo me vanno rispettate, se Tizia non ti piace non ti piace e non c'è nulla da guadagnarci a importela o a disapprovarti perchè hai, come tutti, dei gusti. Diverso passare il messaggio che anche con chi non ci piace non si dovrebbe comportarsi diversamente da come vorremmo che gli altri si comportassero con noi.
Io comunque quoto Agata, per me i bambini cattivi non esistono, e nemmeno quelli buoni.
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Rie
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Post by Rie »

Gwen wrote: :occhiodibue:
Non saprei cosa fare nè se mia figlia fosse la leader stronza nè se fosse la vittima prescelta.
Vorrei solo fosse una di quelle bimbe equilibrate che magari prende le difese dei più deboli (ho detto niente :cisssss: ).
Non ce ne sono molte ;)
Ma puoi provare a educarne una...
Anche se non è semplice, davanti al conformismo di gruppo.

Conosco la mamma della leader stronza e la mamma di una vittima.
L'una frena, l'altra sostiene, sono delle brave mamme, molto attente, e lavorano bene con la maestra che ha notato e censurato la cosa.

Alla fine, gli adulti di buona volontà possono evitare problemi.
Ci vogliono, però, genitori partecipi e insegnanti consapevoli che frenano queste dinamiche.
Non sempre entrambe le condizioni si verificano.

Ho sentito di recente le due mamme, e la maestra all'assemblea di classe.
Sembra che la dinamica iniziale, instauratasi spontaneamente per altro (a proposito del naturale homo homini lupus presente sin dall'infanzia...), sia rientrata, a favore di una maggiore armonia fra le bambine.
E la maestra, per altro, è riuscita anche ad amalgamare di più femmine e maschi, pur nel rispetto di una tendenza frequente alla separazione in questa età.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
Gwen

Post by Gwen »

Chloe83 wrote:Questo non lo trovo per niente vero, anche tra adulti la maggior parte delle antipatie sono "a pelle". E secondo me vanno rispettate, se Tizia non ti piace non ti piace e non c'è nulla da guadagnarci a importela o a disapprovarti perchè hai, come tutti, dei gusti. Diverso passare il messaggio che anche con chi non ci piace non si dovrebbe comportarsi diversamente da come vorremmo che gli altri si comportassero con noi. Io comunque quoto Agata, per me i bambini cattivi non esistono, e nemmeno quelli buoni.
Va beh, come ho detto buoni e cattivi era solo un modo di dire, dietro c'è un mondo.
E per quanto riguarda l'antipatia a pelle la frase che ti ho evidenziato è il nocciolo della questione, io non condannerei certo la nana se avesse un'antipatia a pelle ma vorrei che, come dici tu, non si comportasse di merda solo per questo.
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