il dovere e il piacere

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Chloe83

Post by Chloe83 »

Non mi ritrovo tanto nella divisione dei "compiti" mamma-papà perchè in realtà mio marito se c'è fa tutto, e anzi si smazza più le cose "pesanti" che i momenti ludici. Io passo con lei la maggior parte del tempo da sola ma per me comunque è un piacere, per la maggior parte del tempo, mi diverto proprio. Assume la connotazione del dovere solo riguardo a quelle cose particolarmente stancanti, quando sono già stanca (tipo ninnarla per un'ora nelle fasi in cui lotta contro il sonno, ma è una fatica soprattutto fisica).
tina79

Post by tina79 »

bhe devo ammettere che in effetti a volte e un dovere picevolissimo come dite mentre a volte anche per me e un paicere nel senso che mi godo al mille permille l'uscita o quella cosa che sto facendo con il pupone....
e ovvio ci sto un po di piu io che mio marito ma solo per una questione di ordine pratico lui lavora con orari assurdi e spesso nn riesce manco a stare con lui pensate che ieri lo ha visto dieci minuti poi e andato a lavoro fino a stanotte e ora porello sta ancora dormendo quindi e normale che con il pupo ci sto io almeno finche sono in maternita ...poi si rifara come prima..cioe che anche per mio marito diventera una parte di dovere e una parte di paicere
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Rie
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Post by Rie »

troppi_gatti wrote:
e mai mi verrebbe da dire "uhm, questa mattina mi voglio divertire, ora gioco assieme al nini con le costruzioni!"

piuttosto sarebbe un "oh, guarda, il nini vuole giocare assieme a me con le costruzioni, ma si dai, lo faccio volentieri!"
Sicura sicura?? :)

La sfumatura non è semplice da cogliere. Magari i momenti luminosi di piacere ti sfuggono, mentre un papà che è meno presente di te se ne accorge (e lo rende palese) in maniera diversa...

Sinceramente, non mi sono ritrovata nel tuo modo di sentire.
Dovere nella cura dei figli? Certo, c'è sempre.
Ma piacere a volte, sì, eccome! Quando alla sera leggo con alex libri di miti greci, quando parlo "da grande" dei massimi sistemi con alex e quando mi concedo una passeggiata che avevo voglia di fare con Fede per la manina; quando sono la principessa, Alex il cavaliere e Fede il drago, quando poco fa ho tirato fuori il paesino di legno della mia infanzia e abbiamo giocato in tre, mi sento proprio felice. IO sono felice, mi diverto senza troppi pensieri. Sono lì CON loro e non PER loro (chiaro: all'ottocentesima volta che gioco a ben ten è PER e non CON :cisssss: )

E a dirla tutta anche il papà gioca PER e si smazza compiti noiosi. Naturalmente di rado e su mio ordine :ihih: ma questo fa parte del nostro personale equilibrio di famiglia.
Ora che mi ci fai riflettere, però, nonostante la forte disparità dei tempi dedicati alla cura dei bimbi, mi accorgo che sotto questo aspetto, forse l'unico :P , siamo su un piano di eguaglianza...
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
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