si karin, ora ti sei spiegata!
però forse, leggendo le tue prime righe, credo di non essermi spiegata bene io.
allora parlo per esempi, che mi riesce meglio.
immagina di avere un lavoro bellissimo, quello che hai sempre desiderato.
appena arrivi devi svolgere un compito.
è un compito bello, ti da gusto farlo, ti mette di buon umore, ti fa sentire realizzata e felice.
comununque è il tuo lavoro.
lavoro.
qualcuno si aspetta che tu lo faccia, lo devi fare, o lo fai tu o non lo fa nessuno.
non DECIDI di farlo perchè vuoi, lo fai perchè DEVI.
anche se farlo è bello, non sto sindacando su questo.
ecco, forse dici bene tu, magari è questione del tempo passato assieme, se mario si facesse un "nini non stop" dal lunedì mattina al venerdì notte, come faccio io, forse sarebbero meno compagnoni.
il dovere e il piacere
Moderator: Paola
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erinmay
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io francamente lo trovo normale
almeno per quella che è la nostra gestine familiare
il rapporto fra ale e daniele è improntato prettamente sul gioco e sul piacere
credo sia stata una naturale evoluzione delle cose, anche in considerazione al rapporto che ale ha con suo padre.
Anche quando daniele era piccolissimo e lui gli cambiava i pannolini, ogni cambio durava mezz'ora, estate e inverno perchè lo faceva giocando, giggioneggiando, facendolo ridere a crepapelle,
perchè diciamocelo una volta finito il lavoro ale non ha un cazzo di pensiero al mondo (a parte la musica).
Tutta la gestione organizzativa tocca a me, la programmazione tocca a me, tutto tocca a me, la pare ludica se l'è accaparrata lui, a lui viene naturale, a me nelle stesso condizioni mentali verrebbe forse altrettanto naturale (non ci giurerei però) ma non ci sono nelle sue condizioni mentali, quindi va bene così
almeno per quella che è la nostra gestine familiare
il rapporto fra ale e daniele è improntato prettamente sul gioco e sul piacere
credo sia stata una naturale evoluzione delle cose, anche in considerazione al rapporto che ale ha con suo padre.
Anche quando daniele era piccolissimo e lui gli cambiava i pannolini, ogni cambio durava mezz'ora, estate e inverno perchè lo faceva giocando, giggioneggiando, facendolo ridere a crepapelle,
perchè diciamocelo una volta finito il lavoro ale non ha un cazzo di pensiero al mondo (a parte la musica).
Tutta la gestione organizzativa tocca a me, la programmazione tocca a me, tutto tocca a me, la pare ludica se l'è accaparrata lui, a lui viene naturale, a me nelle stesso condizioni mentali verrebbe forse altrettanto naturale (non ci giurerei però) ma non ci sono nelle sue condizioni mentali, quindi va bene così
- ziaco
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- Joined: Wed Sep 16, 2009 10:53 am
il fatto è che noi dobbiamo occuparci dei nostri bimbi a 160 gradi e TUTTI i giorni, non solo il fine settimana per andarci a passeggio.
è normale che a volte ne abbiamo abbastanza, li amiamo e quindi lo facciamo volentieri, ma credo che tuomarito quando arriva l ora della pappa, del cambio, delle coccole pre nanna ecc ecc lasci a te l arduo compito!
In genere cercano di collaborare, ma poi siamo sempre noi a dovercene occupare veramente.
Quoto Sole in tutto, sono sicura che anche per te è un piacere andare a passeggio col nini per fare una passeggiata, ma è meno piacevole uscire con lui per fare la spesa o le varie commissioni no?
è normale che a volte ne abbiamo abbastanza, li amiamo e quindi lo facciamo volentieri, ma credo che tuomarito quando arriva l ora della pappa, del cambio, delle coccole pre nanna ecc ecc lasci a te l arduo compito!
In genere cercano di collaborare, ma poi siamo sempre noi a dovercene occupare veramente.
Quoto Sole in tutto, sono sicura che anche per te è un piacere andare a passeggio col nini per fare una passeggiata, ma è meno piacevole uscire con lui per fare la spesa o le varie commissioni no?