Quando mi vieni a prendere?

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Chloe83

Post by Chloe83 »

Jersey wrote:Oddio scusate non volevo sollevare questo polverone!
Col mio post volevo solo riflettere su quanto spesso siamo inutilmente brusche coi nostri figli e su quanto potremmo pentircene.
E' una canzone terribilmente angosciante echiedo scusa se l'ho nominata, potevo fare le mie considerazioni senza spingervi nella tristezza per tutto il giorno!
Effettivamente anche io, quando arrivo a quel punto dell'album, mando avanti!

Sul fatto che sia una canzone scritta per fare soldi, ho i miei grossi dubbi.
Primo perchè il Liga non ne ha bisogno, secondo perchè se così fosse l'avrebbe fatta uscire come singolo, terzo perchè è una canzone che molto probabilmente non sarà mai trasmessa nelle radio e non sarà mai cantata ad un concerto.
E poi avrebbe scritto una canzone approvata dal pubblico, no nuna canzone che sicuramente riceverà molte più critiche!
Anni fa scrisse una canzone altrettanto pesante, Kay è stata qui, che probabilmente ai più è sconosciuta, proprio perchè scritta per sfogare un dolore e non come mossa commerciale.

Infine mi chiedo chi siamo noi per giudicare il dolore degli altri. Ognuno soffre per i propri motivi e mettersi a sindacare che "pinco soffre meno di pallino perchè pallino è così e pinco è cosà" mi sembra davvero assurdo!

Io la penso come Jersey. Sia sul fatto che trovo di orribile gusto mettersi a fare le classifiche dei dolori altrui (la morte di un figlio all'asilo arriva prima, quella di un figlio in pancia arriva dopo? io sto ragionamento lo trovo di un'opportunità sconcertante), sia sulle considerazioni che ne hai tratto.
E non si tratta di vivere con addosso un senso di tragedia imminente, si tratta solo di non pensare sempre che ci sia tempo "dopo" per esternare il proprio amore a qualcuno, e di non lasciare mai che l'ultima parola detta prima di salutarsi sia di rabbia, perchè anche se non succede niente, è quella parola che accompagnerà la persona che si saluta nella sua giornata. Per quanta fretta si abbia, per quanto si possa essere incazzate (ma poi per cosa?) vale la pena che sia una parola dolce.
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Lelia
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Post by Lelia »

Chloe, io non ne faccio una questione di figlio nato/figlio non nato. Ne faccio una questione di aborto naturale vs un figlio ammazzato per mano di un assassino. Il primo è un fatto dolorosissimo che però rientra in qualche modo nell'ordine delle cose, il secondo è un atto criminale e mostruoso che, per fortuna, a pochissimi esseri umani tocca sopportare. Per questo io trovo assolutamente mostruosa l'ingerenza di Ligabue. Canzoni sugli aborti ce ne sono diverse, con impronte e intenti diversi. Ma mentre io, come donna, posso vedere un aborto naturale come un fatto doloroso ma che purtroppo può capitare, non ritengo l'assassinio di un eventuale mio figlio un evento "che può capitare". Ma neanche lontanamente.
E il fatto che lui giustifichi questa sua canzone con l'aborto della compagna lo trovo offensivo verso l'intelligenza del suo pubblico, verso i genitori del bambino belga e pure verso la sua compagna.

Mi scuso se è trapelato il messaggio che un aborto non sia un dolore "abbastanza grande", non era ovviamente questo quello che volevo dire. Ma guarda caso un aborto non finisce sui giornali di mezzo mondo, questo fatto di cronaca sì. Non capisco come si possa dire che la canzone di Povia ispirata al caso Englaro sia di cattivo gusto mentre questa no. Il succo è esattamente quello: prendo un fatto di cronaca che ha fatto scalpore e commosso gli animi, ci faccio su una canzone e le polemiche (e quindi la pubblicità) sono assicurate. Infatti siamo qui a parlarne, non a caso. Voglio vedere se avremmo scritto 10 pagine su una canzone che parlava esplicitamente ed esclusivamente dell'aborto della compagna di Ligabue.
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Post by val3nt1na »

Chloe83 wrote: e di non lasciare mai che l'ultima parola detta prima di salutarsi sia di rabbia, perchè anche se non succede niente, è quella parola che accompagnerà la persona che si saluta nella sua giornata. Per quanta fretta si abbia, per quanto si possa essere incazzate (ma poi per cosa?) vale la pena che sia una parola dolce.
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perchè non si sa mai nella notte cosa può succedere...insomma....... :cry:
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