La penso come Cate.
Dovremmo migliorarci sulla base di esperienze positive, non pensando che ogni giorno potrebbe essere l'ultimo.
Quando mi vieni a prendere?
Moderator: Paola
- Lelia
- Ambasciatore

- Posts: 3781
- Joined: Fri Jul 03, 2009 10:00 am
Anch'io quoto Caterina.
Cmq io, che non sono madre, sono tra coloro che hanno detto che, a loro parere, il dolore di un aborto non è paragonabile allo strazio di un figlio che viene ammazzato all'asilo. E lo penso davvero. In questo modo sto giudicando il dolore del povero Liga? Può darsi. Ma intanto lui fa i soldi sul dolore di qualcun altro (certo che non ha bisogno di guadagnare ancora, ma perché guadagnare meno quando puoi guadagnare di più?) e non credo proprio che si sia fermato a riflettere su quello che questa canzone potrebbe provocare in quei poveri genitori belgi.
E poi francamente continuo a non capire il legame tra l'aborto della sua compagna e questa canzone, che di tutto parla tranne che di aborto. Secondo me si è semplicemente reso conto di quanto sia opinabile il suo buon gusto in questa canzone, e per pararsi mette fuori la storia dell'aborto.
Scusate la durezza, ma è un atteggiamento che non tollero.
Quanto al discorso che questa canzone farebbe riflettere su come salutare i propri figli prima di portarli a scuola...scusate, che senso ha? E se invece mio figlio muore alle 5 di pomeriggio subito dopo essersi preso un cazziatone fenomenale? Allora bisogna vivere ogni secondo come se fosse potenzialmente l'ultimo? A me sembra una cosa priva di senso, oltre che in ogni caso impossibile da attuare.
Cmq io, che non sono madre, sono tra coloro che hanno detto che, a loro parere, il dolore di un aborto non è paragonabile allo strazio di un figlio che viene ammazzato all'asilo. E lo penso davvero. In questo modo sto giudicando il dolore del povero Liga? Può darsi. Ma intanto lui fa i soldi sul dolore di qualcun altro (certo che non ha bisogno di guadagnare ancora, ma perché guadagnare meno quando puoi guadagnare di più?) e non credo proprio che si sia fermato a riflettere su quello che questa canzone potrebbe provocare in quei poveri genitori belgi.
E poi francamente continuo a non capire il legame tra l'aborto della sua compagna e questa canzone, che di tutto parla tranne che di aborto. Secondo me si è semplicemente reso conto di quanto sia opinabile il suo buon gusto in questa canzone, e per pararsi mette fuori la storia dell'aborto.
Scusate la durezza, ma è un atteggiamento che non tollero.
Quanto al discorso che questa canzone farebbe riflettere su come salutare i propri figli prima di portarli a scuola...scusate, che senso ha? E se invece mio figlio muore alle 5 di pomeriggio subito dopo essersi preso un cazziatone fenomenale? Allora bisogna vivere ogni secondo come se fosse potenzialmente l'ultimo? A me sembra una cosa priva di senso, oltre che in ogni caso impossibile da attuare.
I'm selfish, impatient and a little insecure.
I make mistakes, I am out of control and at times hard to handle.
But if you can't handle me at my worst, then you sure as hell don't deserve me at my best.
- Marilyn Monroe -
I make mistakes, I am out of control and at times hard to handle.
But if you can't handle me at my worst, then you sure as hell don't deserve me at my best.
- Marilyn Monroe -
-
LAILA71
Mi sono incuriosita e ho ascoltato la canzone mentre avevo Emanuele sulle mie gambe 7 minuti di emozione.....lacrime ,Emanuele mi ha chiesto...cos'hai mamma e dal cuore mi e' uscito...ti voglio bene amore mio,ti quoto e la penso propio come te!!:bacioJersey wrote:La differenza è che lui non ha giudicato il dolore di questa mamma, lui non si è permesso di dire chi soffre più e chi soffre meno, come invece qui è stato detto.
Personalmente credo che la perdita di un figlio sia sempre straziante, sia che il figlio sia già nato che no e dire che lui di certo non soffre questa donna mi sembra veramente una cosa assurda!
La differenza tra quella canzone e alcuni commenti è che la canzone parla di un dolore atroce che nessuno dovrebbe provare, alcuni commenti giudicano il dolore altrui.
Se ti fa schifo la canzone, ti fa schifo Ligabue e il suo gesto, sei libera di pensarlo. Ma dire che non può comprendere il dolore di chi perde un figlio solo perchè suo figlio non è mai nato, detto poi da alcune madri, è vergognoso!
Per me questa canzone è un continuo spunto per riflettere, per correggere i miei errori e già stamattina ho imparato a mordermi la lingua quando stavo per "sgridare" Alessia che fissava imbambolata le scarpe senza infilarle.
Mi spiace aver provocato sto casino, non era mia intenzione...ma spero che qualcun altro, domani mattina, ci pensi due volte prima di sgridare il proprio figlio...e che magari perda due minuti a riflettere su come la vita possa scivolarci di mano da un momento all'altro.