Quando mi vieni a prendere?

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CLAUDIA69
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Post by CLAUDIA69 »

ho letto solo le prime due pagine e solo il pensiero che accada mi ha fatto straziare il cuore e una lacrima mi è scesa e penso a quando lascio christian all'asilo e a volte penso chissà se sà che lo amiamo tanto magari non glielo dico abbastanza (glielo ripeto 30000 volte al giorno) ..........
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christian 13/12/2008
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laste
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Post by laste »

Ho letto il testo
ma non dovevo
Ruggero 8 maggio 2004,Dario 14 maggio 2007,Irene 17 dicembre 2010
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Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno
Jersey

Post by Jersey »

Lelia wrote:Appunto. Questo vale anche per Ligabue, che se voleva scrivere una canzone sul SUO dolore per l'aborto della compagna poteva farlo senza scomodare un immenso dolore ALTRUI per un figlio ucciso mentre era all'asilo.
Comodo, comodissimo scrivere una canzone come questa e poi dire "sì ma in realtà è per l'aborto della mia compagna". Così si chiudono le bocche a tutti, e intanto si scrive di un dolore altrui del quale nessuno può comprendere la portata. A me continua a fare schifo.
La differenza è che lui non ha giudicato il dolore di questa mamma, lui non si è permesso di dire chi soffre più e chi soffre meno, come invece qui è stato detto.
Personalmente credo che la perdita di un figlio sia sempre straziante, sia che il figlio sia già nato che no e dire che lui di certo non soffre questa donna mi sembra veramente una cosa assurda!
La differenza tra quella canzone e alcuni commenti è che la canzone parla di un dolore atroce che nessuno dovrebbe provare, alcuni commenti giudicano il dolore altrui.
Se ti fa schifo la canzone, ti fa schifo Ligabue e il suo gesto, sei libera di pensarlo. Ma dire che non può comprendere il dolore di chi perde un figlio solo perchè suo figlio non è mai nato, detto poi da alcune madri, è vergognoso!

Per me questa canzone è un continuo spunto per riflettere, per correggere i miei errori e già stamattina ho imparato a mordermi la lingua quando stavo per "sgridare" Alessia che fissava imbambolata le scarpe senza infilarle.

Mi spiace aver provocato sto casino, non era mia intenzione...ma spero che qualcun altro, domani mattina, ci pensi due volte prima di sgridare il proprio figlio...e che magari perda due minuti a riflettere su come la vita possa scivolarci di mano da un momento all'altro.
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