Gwen wrote:Ah Pa, ma tu stai qui pure a quest'ora? :cisssss:
per tornare al discorso, mi dici dove ho dato ad intendere che la fragilità sia una colpa o una prerogativa solo di alcune per favore?
io sono sempre qui, sono come DIO! ahhahaha
Lascia perdere Gwenna, davvero, se vuoi mi metto a farti i multiquote, poi non rompere le balle con la storia che sono discorsi estrapolati e non nel contesto.
Io, di mio, posso anche capire il tuo discorso, soprattutto con la VIRATA dell'ultimo intervento (perché quando dicevo io pagine addietro che in due gravidanze diverse si può reagire diversamente non andava bene, quando dicevo che i problemi di salute incidevano non andava bene e portavi l'esempio della supermamma che non cede a NULLA e rimane una roccia felice e serena) ma se ha fatto soffrire qualcuno, non è il caso anche di stare ZITTE? Non è obbligatorio esprimersi per forza su qualcosa soprattutto se dietro quel qualcosa c'è del DOLORE.
E' come quando si parlava di PMA e c'era chi diceva: io non lo farei per questo e epr quel motivo ecc ecc... ma ti ci sei MAI trovata TU a provare quel dolore per capire cosa si pensa, cosa si fa, perché viene?
E io non sono fra quelle che dicono che si possa parlare SOLO sull'esperienza, perché si può parlare di tutto anche con la conoscenza, col buonsenso, con lo spirito di solidarietà, ma SUI DOLORI un minimo di PUDORE al di là delle proprie convinzioni bisognerebbe dimostrarlo.
