Gestirsi le emozioni di madre

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Chloe83

Post by Chloe83 »

Valentina71 wrote: .Tanto che la tua amica, pur essendo a casa, lascia la figlia dai nonni tutti i pomeriggi! Che dovremmo fare noi che in quella mezza giornata andiamo al lavoro?
Scusa ma questi saranno ben affari suoi? A te piacerebbe essere colpevolizzata perchè lavori? Che poi, se una non lascia praticamente mai i figli a terzi, la si critica. Se una ce li lascia, la si critica. Allora molto meglio fare le pulci al proprio comportamento, piuttosto che a quello degli altri.
Cos73 wrote: L'altra cosa è che questa tua amica è molto (eccessivamente, penso) concentrata sulla bambina. Io la capisco benissimo perché a me è successa la stessa cosa. Questo è favorito dal fatto che non lavora e si occupa principalmente di lei. Questo lo capisco e lo condivido, però col tempo dovrebbe recuperare qualche interesse che distolga la sua attenzione continua dalla bambina e così staranno meglio entrambe!
Me lo spieghi un po' meglio Cos, se ti va? Io vivo l'attenzione come un fatto assolutamente positivo. Tanto più se rivolta ai bambini molto piccoli (direi sotto i 3 anni). Intendendo l'attenzione come discreta presenza, come esserci se mi "richiede". In che senso l'attenzione continua potrebbe essere dannosa?
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Post by Cosetta »

Chloe83 wrote:
Me lo spieghi un po' meglio Cos, se ti va? Io vivo l'attenzione come un fatto assolutamente positivo. Tanto più se rivolta ai bambini molto piccoli (direi sotto i 3 anni). Intendendo l'attenzione come discreta presenza, come esserci se mi "richiede". In che senso l'attenzione continua potrebbe essere dannosa?
Anche per me l'attenzione è positiva ma può diventare eccessiva.
Nel caso dell'amica di Caterina, lei stessa non sta bene, è troppo tesa a stare sempre con la bambina e si è già mossa in questo senso lasciandola 4 ore al giorno ai nonni, ma questo non sempre è possibile e comunque non è indispensabile.
Ma soprattutto lei deve trovare il modo di essere più rilassata in presenza di sua figlia, no?
Anche io ero sempre eccessivamente tesa, sapevo distogliere il pensiero e non lo trovo sano in primis per la madre.
Ma anche per il bambino, come può essere sano sentire sempre l'attenzione su di sé? Pensa solo al momento del pasto: è un nulla stabilire un rapporto malato col cibo, in cui si mangia o non si mangia per compiacere la madre, ad esempio.

Quando parlo di distogliere l'attenzione non parlo di disattenzione colposa, ad esempio di non prestargli attenzione quando ti cercano, di non cucinare bene e sano, di non stare attenti ai pericoli che corrono... ci mancherebbe, mi conosci ormai!
Parlo di avere altri pensieri e interessi, per i momenti in cui è possibile coltivarli.
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caterina
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Post by caterina »

Io credo, ma non gliel'ho detto, che lei abbia necessità di dare via sua figlia ai nonni proprio perchè disperde troppe energie mentali quando è con lei.
Voglio dire, essendo a casa a non fare niente (non studia e non ha altri hobbies) potrebbe stare con sua figlia, giusto?
Ma dice che non ce la fa, che si stanca troppo, che non se la sente.
Forse, se fosse più rilassata, un pò più easy, avrebbe il piacere di stare con sua figlia, vivendola come una possibilità e non come un impegno pressante quotidiano.
Ma io questo non so dire se sia giusto o meno, la mia percezione dico, perchè non ci ho mai riflettuto a lungo su questo aspetto.
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"Non ci sono estranei, qui. Solo amici che non abbiamo ancora incontrato" (Yeats)

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