le mamme felici mentono

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

lalla77
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 604
Joined: Tue Feb 09, 2010 9:14 pm

Post by lalla77 »

Gwen wrote:ma parli di me o dell'articolo?
Perchè se parli di me quando dico che dipende dalla persona non parlo di COLPE.
Cazzo. Lo ho ripetuto cento volte.
Ma c'è una diversità soggettiva tra le persone, qualcosa che cambia, se no avremmo tutti le stesse patologie.
C'è
la sfiga
quella che ti fa beccare il momento in cui sei più fragile
c'è una predisposizione in quel momento, dovuta a mille fattori
ti pare che questo voglia dire che sia una colpa??
Tanto più che la depressione arriva di botto senza essere minimamente volontaria o controllabile??
io quotavo paola
GRAZIE A PERSONE SPECIALI SI MIGLIORA SEMPRE .... GRAZIE


Le mie cucciole:
Arianna 02 11 2006
Alessia 22 02 2008
lalla77
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 604
Joined: Tue Feb 09, 2010 9:14 pm

Post by lalla77 »

Gwen wrote:Meglio tardi che mai! :cisssss:
Guarda, io capisco che sia bene sfogarsi con una frase che scarica la tensione e non sui figli diversamente. Però io a dire cose del genere alla nana, sebbene di certo dirle non vuol dire che si ami di meno, mi sentirei comunque violenta nei suoi confronti.
Non è un giudizio, per favore, capitemi, è solo per spiegare come mi sentirei io, è un blocco che ho su queste cose.



Va beh lalla ma questo sarcasmo era proprio quello che non si voleva, cioè perchè bisogna deridere, mettere in dubbio e/o essere sarcastici quando si trova qualcuno diverso da noi? :mumble:
Io credo ad alemia e sono convinta che non volesse passare per supermamma.

nessun sarcasmo
GRAZIE A PERSONE SPECIALI SI MIGLIORA SEMPRE .... GRAZIE


Le mie cucciole:
Arianna 02 11 2006
Alessia 22 02 2008
Chloe83

Post by Chloe83 »

Cos73 wrote:Però Lalla scusa, se tu sei cosciente del significato della frase, che è solo uno sfogo ecc ecc, te la dimentichi subito, non ne trai senso di colpa, e allora a cosa serve questa "terapia di gruppo" che farebbe così tanto bene
"l'ho pensato anche io"
"e chi non l'ha pensato?"
"chi non lo dice mente!"
"io lo butterei dalla finestra tre volte a settimana"
"io anche 5!"
e così via???
Cioè vi rendete conto che così ci si consola prendendosela con un "nemico comune" (è un meccanismo piuttosto frequente del resto: a volte è il capo in ambiente di lavoro, per dire, o l'avversario politico) che è il neonato?
Culturalmente, questo, non lo trovate... quantomeno poco carino? se non dannoso, perché appunto chi lo dice per sé sa in che modo lo dice, chi scherza con l'amica sa con chi sta scherzando, ma chi raggiunge un pubblico più vasto?
Esatto.
A parte che ognuno ha la propria soggettività, i propri criteri. Io se arrivassi a pensare "chi me l'ha fatto fare", o a sbattere una porta, sarei da curare al più presto. Perchè non sono gesti che compio, normalmente, non fanno proprio parte di me, se arrivassi a farli vorrebbe dire che sto proprio male. E non mi servirebbe che mi si dicesse "ma io ho fatto peggio", perchè quel gesto compiuto da me sarebbe un campanello d'allarme forte, preccupante, e mi servirebbe che chi mi fa "da specchio" mi aiutasse a rendere conto. Sdrammatizzandolo farebbe il mio male.
Gwen wrote:Ah, mi viene in mente un'altra cosa:
quando si discute tra adulti si dice sempre (almeno io lo dico sempre) che oltre un certo livello è bene non andare.
Cioè, certe frasi non si dicono, o se si dicono poi feriscono e tanto.

Se mio marito mi dicesse "maledetto il giorno che ti ho sposato", anche se nel contesto di una discussione, mi sentirei ferita, perchè viene messo in dubbio un punto importante.
Lo stesso mi sentirei ferita se mi dicesse "adesso ti picchio" oppure "adesso ti arriva uno schiaffo".
Credo che nessuno di noi amerebbe queste frasi, persone come me poi si sentirebbero ferite nel profondo e avrebbero bisogno di tempo e tanto altro per rimediare a ferite del genere.

Eppure sono sfoghi, eppure non sono cose che si pensano veramente.
Ma feriscono lo stesso.

Perchè quindi per un bambino dovrebbe essere diverso?
Perchè se a maggior ragione lui non ha nemmeno le colpe che può avere un adulto nell'aver partecipato alla discussione?
(nel senso che un adulto può avere avuto dei modi di merda che hanno istigato quella reazione, non è una giustificazione, ma un tassello in più che ai bimbi manca perchè fino ad una certa età soprattutto non ti innervosiscono consapevolmente)

Perchè un bambino "si può" ferire più facilmente di un adulto?
Io penso che la nana la ferirei terribilmente se le dicessi che maledico il giorno in cui è nata o cose simili, se lei fosse grande abbastanza da capire il senso.

Diciamo tanto che non si usano termini come "sei cattiva, deficiente" ecc.
nemmeno per sfogo, e allora cosa cambia?

A meno che non sia io, quella delicatina.
Magari altri anche tra adulti dimenticano come nulla fosse qualunque affermazione.
Siamo notoriamente delicatine in due. Io una frase del tipo, da mio marito, non l'accetterei a cuor leggero. La minaccia degli schiaffi poi sarebbe motivo di conflitto serio, tu non mi minacci di picchiarmi, tu per quanto possa essere incazzato nn ti evi azzardare a mettermi paura, e se lo fai si già violento. Per cui a maggior ragione per me è inconcepibile farlo verso i figli. Anche se "non capiscono". A me l'idea che mio marito dica a terzi "maledtto il giorno che mi son sposato" farebbe stare malissimo, anche se non lo sapessi mai, lui avrebbe comunque fatto una cosa brutta verso di me. Idem con nostra figlia: dirle una cosa così forte, pur sapendo che probabilmente non la capisce, mi farebbe sentire profondamente in torto verso di lei. Poi senz'altro esageriamo, eh, proiettiamo eccessivamente i nostri stati d'animo su di loro (perchè anche a dirle una cosa così sono CERTA che lei si sentirebbe amata comunque, per tutto quello che faccio con lei ne resto del tempo) ma a me sta bene così, se l'eccessiva proiezione, e una certa rigidità, serve ad aver riguardo, e dunque va a suo vantaggio, a me va bene.
Locked