le mamme felici mentono

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Gwen

Post by Gwen »

Cos73 wrote:Però Lalla scusa, se tu sei cosciente del significato della frase, che è solo uno sfogo ecc ecc, te la dimentichi subito, non ne trai senso di colpa, e allora a cosa serve questa "terapia di gruppo" che farebbe così tanto bene
"l'ho pensato anche io"
"e chi non l'ha pensato?"
"chi non lo dice mente!"
"io lo butterei dalla finestra tre volte a settimana"
"io anche 5!"
e così via???
Cioè vi rendete conto che così ci si consola prendendosela con un "nemico comune" (è un meccanismo piuttosto frequente del resto: a volte è il capo in ambiente di lavoro, per dire, o l'avversario politico) che è il neonato?
Culturalmente, questo, non lo trovate... quantomeno poco carino? se non dannoso, perché appunto chi lo dice per sé sa in che modo lo dice, chi scherza con l'amica sa con chi sta scherzando, ma chi raggiunge un pubblico più vasto?
Ecco, forse hai centrato il mio punto.
Io non riesco a tollerare per me stessa quelle frasi perchè sono contro il neonato in teoria, cioè rendono lui colpevole, quando non è colpevole di niente.
emanuela1977

Post by emanuela1977 »

ariannasissy wrote:Anche io credo che ce ne siano mamme che non l'hanno mai pensato,ed io ero una di queste, avendo avuto tre bimbi con pochissima differenza d'eta' ed un marito che di giorno ed anche spesso di notte era fuori per visite ( allora non c'era ancora la guardia medica )ed ero una mamma giovane ed in famiglia non avevo accudito a fratellini piu' piccoli.
Certamente mi arrabbiavo ma mai ho pensato " chi me l'ha fatto fare "
Durante la dpp (momenti terribili) ho pensato di tutto e di più nel senso che non mi sentivo adeguata a fare la mamma e che mi sentivo paurosa e fragile. MAI ho pensato di scaraventare Agata fuori dalla finestra e MAI mi sono pentita che fosse nata. Avevo solamente tantissima paura di farle del male: infatti stavo distante dal terrazzo e la tenevo in braccio il minimo indispensabile (avevo paura di non avere la forza di sorreggerla).
Come ho già detto altre volte provavo un rifiuto nei suoi confronti nel senso appunto che non volevo accudirla perchè avevo paura di farle del male.
I primi 3 mesi (ossia quando ancora stavo bene) le notti insonni mi pesavano ma non attribuivo la colpa a lei e non provavo alcun sentimento negativo nei suoi confronti.
Adesso che è più grande mi arrabbio con lei quando mi fa dannare per i suoi capricci ma la mia arrabbiatura passa in un lampo e me la vado a coccolare subito dopo.
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Post by Cosetta »

lalla77 wrote:Ti ho letta molto volentieri perchè ti seguo anche molto volentieri sul forum e molte volte anche senza intervenire mi ritrovo a pensarla come te e dopo questa spiegazione sono andata a rileggermi l'articolo e devo dirti che ho riletto il pezzo sotto un altro punto di vista ed è vero quello che tu dici. :bacio:
ah ecco, ti avevo risposto di nuovo, allora capisci cosa voglio dire
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