Ti ho letta molto volentieri perchè ti seguo anche molto volentieri sul forum e molte volte anche senza intervenire mi ritrovo a pensarla come te e dopo questa spiegazione sono andata a rileggermi l'articolo e devo dirti che ho riletto il pezzo sotto un altro punto di vista ed è vero quello che tu dici. :bacio:Cos73 wrote:si, probabilmente si, ma è sbagliato perché quella non ammette che il pupo piange e si sveglia la notte ecc, per quella va tutto liscio e non capisci perché il mondo è così ingiusto!
Poi comunque io non confermo, le cose possono andare anche lisce, o sufficientemente lisce: io dopo la prima esperienza ho trovato veramente godurioso il Damiano neonato. E se ho detto che le cose andavano bene, è perché andavano bene davvero. Non è simpatico dare della bugiarda a chi non trova di avere nulla da lamentarsi.
Comunque a parte l'articolo in sé (buffo che avessimo fatto il collegamento senza sapere che era la stessa mano!), è proprio l'approccio generale del mondo dei blog mammeschi che non amo, per i motivi che dicevo all'inizio, infatti non mi ha mai appassionato.
Capisco l'intento ma non lo trovo veramente utile, anzi.
le mamme felici mentono
Moderator: Paola
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lalla77
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- Joined: Tue Feb 09, 2010 9:14 pm
GRAZIE A PERSONE SPECIALI SI MIGLIORA SEMPRE .... GRAZIE
Le mie cucciole:
Arianna 02 11 2006
Alessia 22 02 2008
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Gwen
Meglio tardi che mai! :cisssss:Sheireh wrote:Io non entro nel merito perché mi sembra che ormai si sia detto tutto il "dicibile", però mi sento di rispondere a questo, Alemia.
Io pure l'ho detto, ma quando era più grande (cioè nei mesi scorsi).
E ho urlato uscendo dalla stanza che l'avrei scaraventata volentieri giù dalle scale, sbattendo la porta e maledicendo quel giorno di maggio in cui l'ho concepita.
Serve per sfogarsi, serve per buttar fuori la rabbia. Serve per riprendere fiato e ripartire. Serve per non sfogarsi su di loro e su di noi, ma sull'esterno.
P.S. Wow, Gwen ha imparato il multiquote!
Guarda, io capisco che sia bene sfogarsi con una frase che scarica la tensione e non sui figli diversamente. Però io a dire cose del genere alla nana, sebbene di certo dirle non vuol dire che si ami di meno, mi sentirei comunque violenta nei suoi confronti.
Non è un giudizio, per favore, capitemi, è solo per spiegare come mi sentirei io, è un blocco che ho su queste cose.
Va beh lalla ma questo sarcasmo era proprio quello che non si voleva, cioè perchè bisogna deridere, mettere in dubbio e/o essere sarcastici quando si trova qualcuno diverso da noi? :mumble:lalla77 wrote:sono in ritardo ma volevo risponderti.
Meno male che esiste una mamma come te io non ne avevo ancora trovate, nemmeno mia mamma che non la ricordo mai arrabbiata nemmeno quando eravamo piccoli, oggi ammette parlando, che a volte ripensando a quando eravamo piccoli un "chi me l'ha fatto fare" anche lei lo l'ha detto.
Brava super mamma
Io credo ad alemia e sono convinta che non volesse passare per supermamma.
- Cosetta
- Admin

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- Joined: Mon Jul 22, 2013 4:13 pm
Però Lalla scusa, se tu sei cosciente del significato della frase, che è solo uno sfogo ecc ecc, te la dimentichi subito, non ne trai senso di colpa, e allora a cosa serve questa "terapia di gruppo" che farebbe così tanto bene
"l'ho pensato anche io"
"e chi non l'ha pensato?"
"chi non lo dice mente!"
"io lo butterei dalla finestra tre volte a settimana"
"io anche 5!"
e così via???
Cioè vi rendete conto che così ci si consola prendendosela con un "nemico comune" (è un meccanismo piuttosto frequente del resto: a volte è il capo in ambiente di lavoro, per dire, o l'avversario politico) che è il neonato?
Culturalmente, questo, non lo trovate... quantomeno poco carino? se non dannoso, perché appunto chi lo dice per sé sa in che modo lo dice, chi scherza con l'amica sa con chi sta scherzando, ma chi raggiunge un pubblico più vasto?
"l'ho pensato anche io"
"e chi non l'ha pensato?"
"chi non lo dice mente!"
"io lo butterei dalla finestra tre volte a settimana"
"io anche 5!"
e così via???
Cioè vi rendete conto che così ci si consola prendendosela con un "nemico comune" (è un meccanismo piuttosto frequente del resto: a volte è il capo in ambiente di lavoro, per dire, o l'avversario politico) che è il neonato?
Culturalmente, questo, non lo trovate... quantomeno poco carino? se non dannoso, perché appunto chi lo dice per sé sa in che modo lo dice, chi scherza con l'amica sa con chi sta scherzando, ma chi raggiunge un pubblico più vasto?