caterina wrote:Ma comunque non è che una donna debba per forza essere violenta contro il figlio.
Si può soffrire anche in altri modi, anche senza sventolarlo fuori dalla finestra.
Anche senza urlare.
Si può soffrire dentro e sentirsi inadeguate.
Si può essere e non volerlo far vedere.
Si può esserlo e vergognarsi quindi fare buon viso e cattivo gioco.
Ma ci si può sentire anche impotenti (quanto meno impotenti di fronte al reflusso ci sta), e si può soffrire vedendo il proprio figlio in quelle condizioni, e la mia amica, ad esempio, questi due sentimenti li prova, ma chi lo sta negando?Paola M. wrote:Ecco, ad esempio molte madri con bambino gravemente reflussante dicono: chi me l'ha fatto fare NON per loro ma per il bambino che soffre e non si riesce ad alleviargli il dolore. Se una madre questo non lo prova mi spaventa, perché sentirsi IMPOTENTI , INCAPACI, INADATTE e anche COLPEVOLI verso un figlio che sta male (a tratti, chi più chi meno ecc ecc ecc) mi pare la normalità, il resto mi pare invenzione e anche malattia mentale da discostamento dalla realtà.
Però non ha mai avuto il baby blues o uno scatto di nervosismo contro il figlio.
Non ha mai detto frasi come chi me lo ha fatto fare inteso come "stavo meglio prima".
Che cavolo.
E' anormale e malata di mente persino solo perchè incanala la sua sofferenza senza cadere in depressione o predersela col figlio????

