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Paola M. wrote:Si spiega che LA DEPRESSIONE NON è UNA COLPA e che è INDIPENDENTE dalla volontà della madre, quindi la madre c'entra un benemerito cazzo.
La depressione, soprattutto quella post partum ha CO-fattori che possono farla scatenare e il pianto di un bambino è uno di questi e TUTTI I BAMBINI piangono, ma non dipende dalla madre Nè dipende dal figlio, dipende da un ingranaggio che è fallibile.
Ma mi dici dove ho scritto che è una colpa??
Anzi, ho scritto più volte qui che si tratta di qualcosa di involontario.
Ma stai dicendo la stessa cosa mia: l'ingranaggio fallibile sta dentro di noi, e a seconda della persona si può intrippare a contatto con un fattore esterno, ma parte tutto da dentro di noi!
Gwen wrote:
E sarebbe meglio è, regolandosi sui soli fattori esterni si potrebbero evitare tante depressioni, sarei felice se fosse così.
Però qui stiamo confondendo UNA PATOLOGIA che nulla ha a che vedere con le volontà dell'essere umano con il dire che chi supera egregiamente la prova "neonato" non sia FELICE.
Io sono felice della mia vita così come della mia mamitudine che NON necessariamente passa dalla PERFEZIONE dei modi, dei sentimenti, delle reazioni ecc...
Paola M. wrote:Per me manca di empatia, se esiste una così.
Eccerto, ora si deve vergognare una che con il figlio reflussante NON sclera? Io una che è capace di non andare in panico, di tenere sempre a fuoco che è lì con suo figlio e il suo esserci conta anche se suo figlio piange lo stesso, e che accoglie il pianto continuo senza provare sentimenti di esasperazione o impulsi aggressivi verso il figlio LA AMMIRO, ma di brutto, altro che storie.