ma non è vero che è normale.Daria4ever wrote:Leggere che queste reazioni sono normali, questi stati d'animo pure, ti assicuro che ad una mamma che si trova in piena crisi fa solo che bene, l'aiuta a capire che non e' solo lei che si trova a vivere cosi, a star male cosi, a reagire cosi, ma ce ne sono altre, che non e' SOLA
poi l'esasperazione del concetto, per contro, potrebbe essere dannosa a chi un figlio lo aspetta, lo desidera, perche' da un'immagine distorta della realta', prospetta una situazione che non necessariamente tocchera' al nascituro e alla madre
O meglio, alcuni stati d'animo possono essere normali, ma fino ad un certo livello.
Poi non è normale, e infatti ci si deve curare.
Aiuta sapere che non si è soli, che non si è mostri, ma pensare che è normale per me invece è rischioso perchè potrebbe sminuire la gravità della cosa, e lo sappiamo che la depressione post parto E' grave e rischiosa.
Ma poi, perchè si dovrebbe cambiare in peggio?Cos73 wrote:eppure è la nuova "tendenza": se sei figa, la maternità non ti cambia nulla.
Esiste solo la strafiga che ritorna in forma fisica dopo un mese, torna a lavoro dopo mezzo, fa i viaggi e le nottate in discoteca come prima e la mamma chioccia che si lascia andare e diventa sfatta in un batter d'occhio, che smette di tingersi i capelli, che non esce di casa, che non coltiva nemmeno un hobby e non fa più un viaggio??????
No cazzo.
Esiste anche una sana via di mezzo, quella che ti fa rimanere te stessa in tutto, che ti fa fare le cose che facevi prima solo adattandole felicemente anche al figlio e non solo a te stessa.
E' una dimensione in cui ti senti realizzatissima come e più di prima, grazie al figlio, ma non solo.
Te stessa non la perdi.
Un figlio per me è solo migliorativo, anche della vita tua e tua soltanto.
