Per curiosità, l'autore dell'articolo è uomo o donna?
A me fanno schifo queste cose, passatemi il francesismo. Si perchè andiamo sempre più verso una società edonista che percepisce un sacrificio d'amore come la maternità (perchè lo sappiamo tutte che essere mamme è duro lavoro e abnegazione) per qualcosa che svilisce il nostro IO. E mi faccio orrore da sola quando, pensando ad una eventuale nuova gravidanza, guardo il calendario pensando al viaggio che tanto sogno e che probabilmente con un nuovo cucciolo non potrò fare. E' questa nostra società cannibale, che vuole le donne realizzate solo e solo e solo nel mondo del lavoro, sempre magre, sempre giovani.
Io penso che ci vuole una seria conversione di rotta, a cominciare da ognuno di noi.
le mamme felici mentono
Moderator: Paola
- Palli
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Vado a leggermelo.Lella wrote:sai che questo è lo spirito con cui abbiamo aperto la sezione? E' spiegato anche nel post in alto il perchè del nome mamme si diventa.
Sarà un piacere trovarlo così in linea al mio pensiero.
E penso con una punta di rammarico che sarebbe stato un piacere ancora maggiore se l'avessi letto "in tempo" per aiutarmi a trovare una gli strumenti giusti quando ho vissuto io la sensazione di inadeguatezza dell'essere una neo-mamma.
- Cosetta
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mah io ne ho avute difficoltà, ma credo che avrei preferito un articolo serio che ne trattasse, e comunque non trovo sano continuare a sdoganare questa "avversione" per i figli, come se la soluzione di tutto fosse sfogarsi (sia pure in modo ironico) su di loro, perdendo di vista il fatto che NON E' COLPA LORO se ci sono difficoltà e che l'aiuto è ben altro e le soluzioni sono ben altre, che sghignazzare sul passaggio sul gas e cose simili.alemia wrote:a me al limite fanno sorridere, ma io probabilmente faccio parte della categoria dei rincoglioniti, e quindi "fortunati"
immagino che molto faccia anche la predisposizione e il modo di vedere le cose.
quando si fa un figlio si sa che non è un bambolotto.
si mette (o si dovrebbe mettere) in conto che costa fatica, che ci saranno nottate in bianco,insomma, per me fa parte del pacchetto.
immagino che chi non ha problemi, come non ne ho avuti io, non si lascia prendere da queste discussioni, che invece magari possono essere liberatorie, sempre con ironia, per chi invece i problemi li sta vivendo, permettendogli di riconoscersi e tranquillizzarsi di non essere una mamma sbagliata.