Quoto.Rie wrote:Io ritengo che su questo siamo tutte d'accordo.
Ben vengano gli articoli sul lato oscuro e problematico, sul disagio post partum, ma c'è bisogno di sbeffeggiare le mamme felici per riuscirci?
Il punto è che qui si definisce anormale, o bugiarda tout court, la mamma portatrice di un'altra esperienza, positiva. Ci sono altri modi per far percepire la normalità del disagio.
E questo modo in particolare lo trovo altrettanto limitativo e ottuso dello stereotipo della "mamma felice per forza/perfetta".
Altrettanto incapace di rappresentare la complessità della realtà.
Ma la depressione può essere comune, può essere diffusa, non ti rende una madre di merda, ma non è normale, di qualunque stadio si tratti.Lella wrote:ma la depressione ha diversi gradi e stadi, dire che è normale non sentirsi serene e contente da subito da puerpere non mi sembra un'esagerazione. Molte mamme si sentono così, l'abbiamo appurato anche qui sul forum, poi non ti so dare una percentuale, possiamo dire un buon 50%?
Se fosse normale non dovrebbe porvisi un rimedio.
Questi stati d'animo sì che sono normali, ma non sono necessariamente presenti.Rie wrote:Comunque mi sembra che questi articoli non arrivino, in genere, alla depressione post partum. Si fermano ai sentimenti ambivalenti e negativi verso il figlio, al baby blues, all'occasionale fatica o scoramento nell'accudire il neonato.
E questi sì che sono normali.
Per moltissime, anche per le mamme felici, per un'ora o due ogni tanto
