le mamme felici mentono

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Gwen

Post by Gwen »

Secondo me ci vorrebbe la via di mezzo, che poi è quello che sta dicendo Chloe.
E' dannoso dire che va sempre tutto bene, perchè possono esserci dei problemi, che riguardano l'organizzazione, l'assestamento, l'organizzazione emotiva, nella fase post parto.
E' importante parlarne, ma secondo me è importante puntare anche sul fatto che non è normale (non ti rende una persona di merda la depressione, ma sapere che non è normale ti fa da sprone per farti aiutare).

Ma passata la fase relativa al post partum, ai primi mesi, anche al primo anno di vita, è vero che usare frasi tipo "non lo sopporto più", oppure "ehhhhhhhhh prima sì che ero libera ora non posso più fare niente" come se si rimpiangesse chissà che, pare vada di moda.
E anche a me stona, e non piace.
Perchè a me di dire della nana che non la sopporto più non è mai nemmeno passato per la mente, non capisco chi lo dice, anche se lo accetto, e gradirei però che anche gli altri accettassero la mia REALE serenità nei confronti di mia figlia, senza guardarmi con l'occhio che dice "see, see, stai dicendo una cazzata", e perchè cavolo non puoi accettare che una persona sia semplicemente diversa da te in certi ambiti?
Quando ho l'impressione che gli altri pensino di sapere meglio di te cosa provi, o che si autoconvincano che stai mentendo per non sentirsi peggio di te (anche se sto confronto te lo fai da sola, mica te lo faccio io), allora sì che mi imbestialisco. Ma proprio mi incazzo di brutto.
lalla77
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Post by lalla77 »

E' giusto non estremizzare le reazioni che una mamma può avere.
Se devo dare un parere io quando sono diventata mamma per la prima volta davo per scontato molte cose e non sapevo quali sarebbero state le mie reazioni.
Per me è stato un cammino molto difficile "sopravvivere" ai primi mesi perchè mi sono resa conto che ci si sofferma molto sulla gravidanza, sulla nascita mentre non si aiuta la mamma ad affrontare, magari con corsi come quello pre parto i primi mesi di vita.
Io ho sofferto di ddp ed è stato molto difficile affrontare il problema e ancora oggi stò continuando il cammino che mi potrerà un giorno spero a fare pace con me stessa per gli errori commessi.
Sono altresì convinta che chi dice che va tutto bene sicuramente è vero ma forse è solo un modo di affrontare le cose in maniera differente cercando di razionalizzare
GRAZIE A PERSONE SPECIALI SI MIGLIORA SEMPRE .... GRAZIE


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Post by Rie »

Lella wrote:sapere che ciò che si prova può essere definito "normale" e comune a tante mamme può sicuramente aiutare a superare la crisi senza sentirsi inadeguate al ruolo.
Io ritengo che su questo siamo tutte d'accordo.
Ben vengano gli articoli sul lato oscuro e problematico, sul disagio post partum, ma c'è bisogno di sbeffeggiare le mamme felici per riuscirci?
Il punto è che qui si definisce anormale, o bugiarda tout court, la mamma portatrice di un'altra esperienza, positiva. Ci sono altri modi per far percepire la normalità del disagio.
E questo modo in particolare lo trovo altrettanto limitativo e ottuso dello stereotipo della "mamma felice per forza/perfetta".
Altrettanto incapace di rappresentare la complessità della realtà.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
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