SONO NORMALE?

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Moderator: Paola

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Rie
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Post by Rie »

Nat wrote:mi ricordo che tempo fa ci fu un mega postone su questo argomento
intitolato "l'amore si divide o si moltiplica?"
(qualcosa del genere)
ma pare che giungemmo alla conclusione unanime: che si moltiplica!
sembra impossibile quando si ha un figlio solo ma è così

.
Infatti. Io sono del partito delle mamme in simbiosi con il primogenito che in seconda gravidanza credeva IMPOSSIBILE amare altrettanto l'altro figlio, nonostante tutte le noimamme mi assicurassero che funziona così :lol:
Alla fine mi sono follemente innamorata anche di lui.
(pensateci mamme di figli unici, anche se SO che non mi crederete :P)

Li amo alla pari, un equilibrio perfetto. I miei figli sono due tipi diversi, ed è vero, li amo in modi diversi, ma con la medesima, sconfinata intensità.
Eppure so che ad alcune può succedere di avvertire una disparità.
Non è una colpa atroce! Soprattutto se ci si adopera per migliorare.
Ecco... secondo me già il fatto di percepire la disparità, di volerci lavorare, è positivo. Qui penso a mia nonna che invece NON era consapevole della disparità. Diceva allegramente frasi come: "i miei figli sono tutti belli (bravi, intelligenti, ecc ecc) però N. e S. bla bla..." esempi su come fossero più bravi/belli/intelligenti, e su come i suoi sentimenti per N. e S. fossero più forti. E aveva il coraggio di negare quando M. M. e M, le tre figlie restanti, cercavano di farglielo notare!

Dopodiché, a Simom do un consiglio banale ma che a me ha sempre fatto un gran bene quando avvertivo un problema di rapporto con uno dei bimbi: la terapia del figlio unico. Lascia a casa il fratellino, magari con il papà che se lo porta a spasso, mica bisogna rinchiuderlo ad annoiarsi, e concediti qualcosa di speciale, un momento tutto vostro, con Alessia.
Fa bene al cuore. E se pure "non è scema" e coglie il tuo senso di protezione verso il fratello, coglierà anche il tuo piacere di stare insieme, di ritrovare l'eco di quella simbiosi che, non ce n'è, quando un bambino non è più figlio unico si spezza.
Ricorda sempre, tuttavia, che l'hai spezzata per dare a chi è nato prima qualcosa di prezioso: il rapporto con un fratello (sono ammesse le liti e la competizione per le attenzioni dei genitori, ma c'è dietro l'amore...)
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
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Nat
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Post by Nat »

la eli wrote:E' proprio quello che penso anch'io.
Mi sto ritrovando in questa situazione pure io.
Ho sempre adorato il mio bimbo ma quando è nata la sorellina ho notato che un pò mi ero "distaccata" da lui. E credo sia normale, come dice Nat, dato che sia il neonato che la madre hanno bisogno della fase di simbiosi per conoscersi e per creare un rapporto tra loro.
Ora che la bimba è più grande e un pò più indipendente, le cose si stanno riequilibrando.
difatti a me basta pensare al mio rapporto con il primogenito quando era neonato per capire che li amo tutti e due con la stessa intensità e farmi passare ogni dubbio.
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Palli
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Post by Palli »

Rie wrote:Infatti. Io sono del partito delle mamme in simbiosi con il primogenito che in seconda gravidanza credeva IMPOSSIBILE amare altrettanto l'altro figlio

Ecco, di quel partito sono membro anch'io!

Sono mamma di un solo figlio, fortemente desiderato, e ho per questo piccolino un amore smisurato.
Prima di diventar mamma non credevo possibile provare per un'altra persona un sentimento di tale intensità.
A volte la forza di questo amore arriva ad inquietarmi proprio per la sua smisuratezza (tanto tempo fa, al mio ingresso in questo forum, aprii un post su questo).

Ed ora come ora l'intimo timore che ad un eventuale secondogenito non ci sia altrettanto da offrire c'è.

E non solo su questo piano.

Con Samuele ogni esperienza è stata la prima. La prima ecografia, il primo parto, il primo allattamento. Per tutto è stata una scoperta entusiasmante, avventurosa a volte timorosa ma sempre e comunque nuova.

Con un secondogenito ho anche idea che non vivrei il percorso con lo stesso entusiasmo della prima volta. Che già in questo gli negherei qualcosa.

Non credo di essere riuscita a spiegarmi, son sentimenti piuttosto confusi che lottano tra logica razionale e sensazioni irrazionali.
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