Sicuramente a livello istintivo il contatto con la madre è unico per un neonato, ma andando avanti secondo me il rapporto con la madre si può equilibrare con quello del padre sempre di più, portandoli entrambi quasi allo stesso livello. La diversità tra le due figure io la vedo più a livello di istinto, ma più si va avanti più diventa un aspetto minimo e tutte le diversità si definiscono in base al carattere dei genitori e al rapporto con loro.Lella wrote:In ogni caso al di là di ogni esperienza famigliare, resta indubbio che la figura materna è diversa da quella paterna, e tutte e due durante la crescita sono molto importanti.
Secondo me poi nella primissima infanzia è fondamentale quella materna.
Ad esempio, non in tutte le famiglie è la mamma ad essere protettiva, in alcune è il papà.
Non in tutte le famiglie è la mamma quella ad essere apprensiva, o liberale, così come non è sempre il padre quello che lavora più fuori casa, o che non ti prepara il pranzo, che non ti fa il bagno o che gioca con te.
Ci sono famiglie in cui gli aspetti standard sono totalmente ribaltati.
Sia per quel che riguarda le cose pratiche sia per quel che riguarda il rapporto e le percezioni, in maniera assolutamente indipendente dal sesso maschile o femminile.
ma sono studi di psicologia che mancano della dimostrazione pratica.la eli wrote:Esatto, e non sono teorie dell'ultim'ora. In psicologia si ha ben presente il concetto di figura materna di riferimento che non è necessariamente la madre
Se non ci sono studi e campioni attendibili di cosa accade a bimbi cresciuti con una famiglia con due uomini o due donne tutto il resto è costruito senza un pezzo importante, e quindi è attendibile fino ad un certo punto.
Dopo quel punto sono solo supposizioni.

