ho passato la gravidanza a preparare il mio compagno al fatto che suo figlio poteva anche crescere senza essere un artista come lui!!
Ogni tanto diceva: poi ci metteremo a disegnare insieme. Gli insegno a disegnaare i mostri..
come se sicuramente suo figlio sarà un bimbo attratto da queste cose..
Ora che è nato ha cambiato totalmente atteggiamento, probabilmente prima era il suo modo per crearsi una rappresentazione mentale di suo figlio!!
Caricare un figlio di aspettative personali
Moderator: Paola
-
Azur
- Admin

- Posts: 5019
- Joined: Fri Dec 15, 2006 8:03 pm
non so sai.. la felicità comunque la giudichiamo secondo schemi culturali e personali, l'esempio che hai fatto tu qui è relativamente facile da accettare....Gwen wrote:Mah, per me è tutto collegato.
(........)
Lo stesso per i rapporti di coppia: se mio figlio non ha un rapporto di coppia stabile perchè non riesce a legarsi seriamente, perchè non si innamora, ne consegue che abbia dei disagi che glielo impediscono e che lo rendono infelice.
Se invece davvero volesse nella vita solo rapporti non impegnativi essendo davvero felice non avrei problemi, ma ovviamente è quasi impossibile che sia così.
ma se ad esempio tua figlia decidesse di legarsi a un uomo che le impone il burka e le impedisce di uscire di casa sarebbe davvero non avresti problemi ad accettare che lei si senta felice così?
Se entrasse in scientology o una delle mille simil-sette esistenti e decidesse di chiudere con la sua famiglia di origine?
Per me non sarebbe facile, assolutamente, perché è inevitabile che il mio metro di valore si basi sui principi su cui ho basato la mia vita...
E questo anche se sono una persona già di carattere abbastanza tollerante,
e anche se mi sforzo ogni giorno di allenarmi ad accettare gli altri, come dice Veruz, per quello che sono e non per quello che "mi aspetto" da loro...
Ma lasciare liberi e rispettare le decisioni dei miei figli in alcune situazioni richiederebbe uno sforzo enorme, indipendentemente dalla loro felicità (se è una felicità che si basa su principi e valori opposti a quelli in cui credo)
-
Gwen
E però non riuscirei davvero a credere che mia figlia sarebbe DAVVERO felice negli esempi che hai citato.Azur wrote:non so sai.. la felicità comunque la giudichiamo secondo schemi culturali e personali, l'esempio che hai fatto tu qui è relativamente facile da accettare....
ma se ad esempio tua figlia decidesse di legarsi a un uomo che le impone il burka e le impedisce di uscire di casa sarebbe davvero non avresti problemi ad accettare che lei si senta felice così?
Se entrasse in scientology o una delle mille simil-sette esistenti e decidesse di chiudere con la sua famiglia di origine?
Per me non sarebbe facile, assolutamente, perché è inevitabile che il mio metro di valore si basi sui principi su cui ho basato la mia vita...
E questo anche se sono una persona già di carattere abbastanza tollerante,
e anche se mi sforzo ogni giorno di allenarmi ad accettare gli altri, come dice Veruz, per quello che sono e non per quello che "mi aspetto" da loro...
Ma lasciare liberi e rispettare le decisioni dei miei figli in alcune situazioni richiederebbe uno sforzo enorme, indipendentemente dalla loro felicità (se è una felicità che si basa su principi e valori opposti a quelli in cui credo)
Perchè nessuno può essere felice nell'interrompere i contatti con la propria famiglia d'origine, con la propria madre, con il padre, e mica perchè lo dico io, è proprio umano, è istintivo.
A meno che ovviamente questa famiglia non le abbia creato sofferenze tali da pensare di star meglio senza, e alla fine comunque la cosa non dipenderebbe da scientology o da cose del genere, ma dalla famiglia stessa.
E lo stesso per il burqa e l'imposizione del non uscire di casa, il fatto non è se io come madre mi trovi più o meno d'accordo con il burqa o scientology il fatto è che NESSUNO può essere davvero felice se subisce delle imposizioni, se non è libero.Lei non sarebbe libera, questo mi preoccuperebbe, non il burqa o scientology.
Che a malincuore perchè non lo capisco, comunque di per sè accetterei se non cozzassero con la libertà.
