Mah, per me è tutto collegato.Azur wrote:Sulla teoria possiamo anche essere tutte d'accordo, credo.
Ma la pratica è un'altra storia.
Non mi importa che lavoro sceglieranno di fare i miei figli,
ma vorrei che lo facessero con passione e impegno, non alla meno peggio e solo per tirare a campare...
Non mi importa con chi decideranno di vivere i miei figli,
ma vorrei che avessere la maturità (e pure la fortuna) di creare un rapporto equilibrato, basato su rispetto e amore
Ecc ecc ecc..
Non si tratta di "volere che diventi come dico io",
ma non credo sia possibile non avere aspettative, e forse non è neanche giusto...
Quello che credo sia importante, e quello che cerco di fare, è evitare di giudicare, sospendere il giudizio... (giudizio nel senso di "opinione chiusa" o "che chiude" il dialogo e la possibilità)
Si presume che se un figlio svolge un lavoro senza passione e tanto per campare non sia felice di farlo, quel lavoro.
E quindi si ritorna all'essere felice.
Io di questo mi preoccuperei, del fatto che senza passione non puoi essere felice.
Se invece fosse possibile il contrario sono principi miei che cozzerebbero coi suoi e niente di più, dovrei accettarlo.
Lo stesso per i rapporti di coppia: se mio figlio non ha un rapporto di coppia stabile perchè non riesce a legarsi seriamente, perchè non si innamora, ne consegue che abbia dei disagi che glielo impediscono e che lo rendono infelice.
Se invece davvero volesse nella vita solo rapporti non impegnativi essendo davvero felice non avrei problemi, ma ovviamente è quasi impossibile che sia così.

