Lella wrote:ma GWen non è una divisione di ruoli netta e prestabilità, sono gli approcci diversi di comportamento che rispecchiano le diversita tra uomini e donne, la figura materna è insostituibile come quella paterna.
e allora capisco ancora meno.
Proprio non ci arrivo io.
viola 52 wrote:Ma mica qui si dice che il papà non condivide, è logico che interviene e partecipa in toto, ma in ultima analisi è la mamma che decide, e se un bimbo risente dell'assenza del padre, e lo manifesta in più maniere, non può materialmente sopportare l'assenza della madre, infatti tuo marito è potuto mancare 20 giorni, credo che per te non si ponesse neppure l'eventualità.
Se una mamma dovesse , causa forza maggiore, mancare per più giorni, la prima figura ad essere preposta alla gestione di un bambino piccolo, è certamente la nonna, una figura femminile.
Mio marito è dovuto mancare di casa per cause di forza maggiore appunto.
Se fosse toccato a me sarei dovuta mancare anche non volendo.
E la figura che la nana avrebbe cercato sarebbe stato il padre, non la nonna.
Di questo sono SICURA.
Non vedo proprio perchè avrebbe dovuto preferire la nonna solo perchè figura femminile.
E non è nemmeno vero che in ultima analisi è la mamma che decide.
Io non decido proprio nulla da sola.
viola 52 wrote:ti posto un'immagine bellissima a me molto cara, che poi provvederò a togliere per non creare imbarazzi, ti dico solo una cosa:
Eppure ce l'ha fatta.
Foto bellissima Viola!
caterina wrote:Sono uscita da questo 3d perchè quello che avevo da dire l'ho detto.
Ma parlare di ruoli uguali in un rapporto madre-padre secondo me non è proprio corretto a livello linguistico e pedagogico.
I due ruoli non sono uguali e non lo saranno mai, tanto più nei primissimi mesi/anni.
E il libro si riferiva a questi primi anni, non al futuro, dove invece mi aspetto più parità di ruoli.
(anzi, se la porta lui in discoteca alle 2 di notte mi fa pure un piacere ahahahahah)
Io non capisco perchè non possano essere uguali, solo per una questione di istinto da parte del figlio, che varia oltretutto a seconda di ambiti e fasi.