averceli sti problemi!!!
Che Sandro s'informi, legga, prenda l'iniziativa su come gestire Matteo, cosa fargli fare o meno? ma magari!!!
ciao ragazze.
il mio intervento qui si conclude...
Non va oltre i soliti: "ma è normale sta tosse?" e "come dovrei comportarmi scusa quando fa così?" e poi lamentarsi che "è impossibile fare qualsiasi cosa con lui!!!" e infatti lui non fa niente con Matteo che dipenda da lui, dalla sua iniziativa e gestione/organizzazione, nel senso che a meno di essere contestualmente presente io o in mia rara assenza una delle zie - sue sorelle - lui non si ricava praticamente alcun ruolo, dopo tre anni compiuti. il che non significa che non mi aiuta o sostisuisca nell'accudirlo o stare con lui (pur essendoci molto poco) ma "dipende" sempre da me, dalle mie istruzioni, dalla mia organizzazione, dalle informazioni che io posso dargli sul da farsi, sui suoi comportamenti, sul come "fare".
mhhhhh...........
Padri
Moderator: Paola
- CLAUDIA69
- Utente Vip

- Posts: 1509
- Joined: Tue Feb 09, 2010 1:59 pm
ci arroghiamo tutto il diritto pieno di madri solo perchè lo abbiamo tenuto in grembo per 9 mesi? no non è giusto il padre è un genitore a tutti gli effeti quanto noi lo abbiamo generato insieme e lui ha il diritto di avere le nostre stesse esigenze sull'informazione sull'istruzione e quant'altro per crescere i figli ....... nostri figli

christian 13/12/2008
- Rie
- Admin

- Posts: 7933
- Joined: Fri Dec 15, 2006 4:51 pm
Nessun problema, mio marito è rimasto un po' indietro sulle evoluzioni della figura del padre ahahaha!
Devo ammetterlo, però: siamo tutti d'accordo.
Ho molto apprezzato il suo ruolo protettivo e di sostegno, senza intervento "da mammo", quando i bimbi erano piccoli, e anche se adesso ci scorniamo un po' per divergenze sui metodi educativi, con i bimbi più cresciuti recupera terreno in tutta naturalezza nella loro considerazione, così come i bambini lo recuperano nella sua.
Ecco... lo ringrazierò sempre per i suoi "sei la mamma, e sai cos'è meglio", che mi hanno dato fiducia alle prese con i neonati, e li ha usati con forza anche per zittire la sua famiglia che spesso mi criticava; ma soprattutto lo ringrazio per la totale libertà di scelta nel bilanciare carriera-figli che mi ha lasciato, fondata sul suo estremo impegno lavorativo per mantenere la famiglia, il cui prezzo è stata l'assenza da casa, con il corollario del bisogno di recuperare energie più che collaborare nell'ambiente domestico.
Oggi poi lo vedo complice (e autonomo!) con i nostri due maschiacci! Complice di tutto cuore. Forzarlo a partecipare prima (e a volte una spintarella l'ho data, ahimé con risultati pessimi) era una strada che non valeva la pena di seguire.
Non critico, "i mammi", o, visto che il termine non è piacevole, diciamo i padri partecipi alla pari. Anzi, qui sul forum ne leggo alcuni con grande simpatia.
Ma ogni famiglia ha il suo equilibrio, compresa quella con assetti e ruoli più "retrò". L'importante è che si stia bene.
Alla faccia del Bernardi, all'occorrenza
Devo ammetterlo, però: siamo tutti d'accordo.
Ho molto apprezzato il suo ruolo protettivo e di sostegno, senza intervento "da mammo", quando i bimbi erano piccoli, e anche se adesso ci scorniamo un po' per divergenze sui metodi educativi, con i bimbi più cresciuti recupera terreno in tutta naturalezza nella loro considerazione, così come i bambini lo recuperano nella sua.
Ecco... lo ringrazierò sempre per i suoi "sei la mamma, e sai cos'è meglio", che mi hanno dato fiducia alle prese con i neonati, e li ha usati con forza anche per zittire la sua famiglia che spesso mi criticava; ma soprattutto lo ringrazio per la totale libertà di scelta nel bilanciare carriera-figli che mi ha lasciato, fondata sul suo estremo impegno lavorativo per mantenere la famiglia, il cui prezzo è stata l'assenza da casa, con il corollario del bisogno di recuperare energie più che collaborare nell'ambiente domestico.
Oggi poi lo vedo complice (e autonomo!) con i nostri due maschiacci! Complice di tutto cuore. Forzarlo a partecipare prima (e a volte una spintarella l'ho data, ahimé con risultati pessimi) era una strada che non valeva la pena di seguire.
Non critico, "i mammi", o, visto che il termine non è piacevole, diciamo i padri partecipi alla pari. Anzi, qui sul forum ne leggo alcuni con grande simpatia.
Ma ogni famiglia ha il suo equilibrio, compresa quella con assetti e ruoli più "retrò". L'importante è che si stia bene.
Alla faccia del Bernardi, all'occorrenza
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
(David Grossman)
