Ma può esistere una via di mezzo?Un confronto equilibrato e obiettivo?lillina wrote:mi ricordo che mio papà mi diceva espressamente x chi votare....con la frase del tipo.. IO VOTO QUESTO X' GLI ALTRI SON TUTTI LADRI..MA TU FAI QUELLO CHE VUOI EH..
alla fine interrogatorio sul mio voto con sguardo cattivo se non era il suo preferito..
dì politica non ne abbiamo mai parlato in famiglia..mia mamma seguiva mio papà x'pure con lei era un pò,come posso dire,poco disposto alla libertà altrui ecco..
ora come ora di politica continuo a non capirci un tubo!
invece i miei suoceri sono molto ma molto più aperti....di politica se ne parla giornalmente con estrema libertà di parola e sono molto informati....
immaginate le mie facce..assolutamente neutrali e di completa ignoranza quando salta fuori un'argomento a caso..!!
Un confronto che si ferma prima che prenda piede la cecità dell'essere di parte?
Comunque ricordo che a 18 anni mia nonna mi disse "tuo padre ti ha detto per chi devi votare?" ancora rido :cisssss: