Ma io proprio fatico a comprendere le esasperazioni.saragaia wrote:Allora se ho portato più di una volta mia figlia al lavoro perchè proprio non sapevo come fare e dovevo lavorare, e organizzandoci lei è stata bene,
Nonostate il luogo non fosse da bambina secondo te ho fatto bene?
Perchè è vero che è stata bene, anzi direi benissimo però da mamma non ero proprio contenta, perchè comunque mi ripeto quello è un luogo di lavoro.
E comunque ho potuto farlo in quanto i miei titolari, non hanno proprio obiettato anzi se la sono spupazzata ben contenti.
Si tratta di gestire l'emergenza.
Insomma tra il non andare al lavoro e andare al lavoro lasciando tuo figlio in preda al panico con delle persone di emergenza scegli di andare al lavoro con tuo figlio.
Insomma e' come dire, tra la vita e la morte scelgo l'America.
E' chiaro che l'unico impiego che concilia bambini e lavoro e' lavorare in un nido.
Tutto il resto e' compromesso ed e' un andarsi incontro.
Piuttosto che rinunciare ad un incontro con un docente, porto anche il mio nipotino.
E' chiaro che sarebbe impossibile sistematicamente andare all'universita' e contemporaneamente fare da babysitter.
Pero' i bambini SONO parte di questa societa' e non bisogna pensare che diano fastidio.
Danno piu' fastidio certi silenzi degli adulti.


